È di questi giorni il varo della struttura reticolare di copertura dell’insula (isolato) dei Casti Amanti, che permetterà di provvedere ad una nuova copertura e alla realizzazione di un percorso con passerelle sopraelevate per la visita, nell’ottica di una rinnovata e migliore fruizione al pubblico.

L’insula dei Casti Amanti comprende due dimore di prestigio, la domus dei Casti Amanti, che prende nome dal famoso quadretto con lo scambio del languido bacio tra due amanti, proveniente da un triclinio con quadri raffiguranti tre banchetti, e la casa dei Pittori al lavoro insieme ad alcune botteghe.

Delimitata da Via di Nola e Via dell’Abbondanza, è interessata da un importante cantiere di restauro, di rifacimento delle coperture e di riconfigurazio­ne delle scarpate.

L’intervento in corso prevede la realizzazione di un nuovo sistema integrato di coperture che libererà tutta l’insula da qualsiasi elemento interferente con la fruizione delle aree e che poggerà solo lungo i due vicoli sui quali l’insula prospetta, consentendo il completamento dello scavo e del restauro dell’intera insula.

La nuova copertura, sostituisce un invadente sistema articolato e disorganico a tubi, giunti e lamiere ondulate con un’unica struttura reticolare spaziale a nodi sferici, isolata sismicamente.

Il nuovo sistema di copertura che proteggerà le strutture murarie insieme ai preziosi apparati decorativi parietali e pavimentali conservati, sarà integrato da un percorso aereo e integralmente sospeso sugli scavi che permetterà di osservare da una prospettiva inedita l’insula mediante passerelle illuminate anche per l’accessibilità ai diversamente abili della quota del pianoro di Pompei.

Con l’ausilio di una imponente gru removibile, è stato varato il primo concio della piastra reticolare spaziale costituente il piano della nuova copertura, essendo state preliminarmente completate le opere in fondazione ed i pilastri compreso il montaggio degli isolatori sismici sulla testa delle colonne.

Questo intervento, partito con la progettazione dal finanziamento del Grande Progetto Pompei, rappresenta uno dei più importanti cantieri di tutela, restauro e valorizzazione in corso di esecuzione al Parco Archeologico di Pompei – dichiara il Direttore Gabriel Zuchtriegel –  in questo caso consentirà grazie al sistema delle passerelle una visione innovativa e globale dell’intera Insula, tesa alla comprensione da più prospettive dell’architettura delle domus pompeiane.”                                                                                                                                                                                                             Nei mesi di maggio e giugno il Parco archeologico di Pompei ha aperto al pubblico i suoi più importanti cantieri di valorizzazione e restauro, consentendo attraverso il racconto e la visione in diretta degli esperti sul campo – archeologi, architetti, restauratori e ingegneri -di conoscere la delicata e al tempo stesso complessa attività di restauro, ma anche di poter fruire in anteprima assoluta di dimore di eccezionale pregio e raffinatezza o di straordinaria condizione di ritrovamento.

L’ultimo appuntamento è per domani 23 giugno all’insula dei Casti Amanti (e al Polverificio borbonico di Scafati)