Porta a porta, 5 centri di raccolta comunali e città divisa in due ambiti operativi – I dettagli del nuovo piano rifiuti a Torre del Greco

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Raccolta porta a porta, presenza di cinque centri di raccolta comunali, divisione del territorio in due ambiti con giorni differenziati per il conferimento. Sono alcuni degli elementi contenuti nel “nuovo piano di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani e gestione dei servizi di igiene urbana” approvato dalla giunta Palomba a Torre del Greco.

Un piano che segnerà la fine del sistema delle isole ecologiche e che si pone come obiettivo “il raggiungimento del 50% di differenziata entro il 2020”. A sei mesi dall’avvio del servizio si prevede di incentivare il compostaggio domestico.

Secondo il piano, l’umido verrà raccolto tre volte a settimana, mentre per carta, plastica e vetro è prevista la raccolta settimanale. Due volte a settimana si raccoglierà il secco.

Alle famiglie verrà fornito un kit per la differenziata, con biopattumiere, sacchetti biodegradabili e bidoncini. I rifiuti dovranno essere conferiti nei pressi del civico dell’utenza rispettando il calendario che sarà reso noto e che dividerà la città in due ambiti operativi, A e B come si vede nella foto.

Qualora i rifiuti conferiti non dovessero essere conformi, la ditta provvederà ad apporre un adesivo di non conformità al contenitore, bollando il rifiuto come indifferenziato. Il piano prevede anche una serie di ulteriori servizi in capo alla ditta quali la raccolta di rifiuti abbandonati sul suolo pubblico, il diserbo di strade e  marciapiedi,il lavaggio del suolo pubblico, la raccolta di siringhe e delle deiezioni animali. Nel periodo estivo dovrà essere garantita la fornitura di contenitori presso le spiagge

Sarà sempre compito della ditta provvedere alla rimozione di tutti i cassonetti ancora presenti sul territorio comunale e gestire i centri di raccolta comunale. 5 in tutto posizionati a via Del Lavoro, via Cavallerizzi, viale Sardegna, via Santa Maria la Bruna-Torretta Fiorillo e viale Europa. Si tratterà di aree recintate e dotate di personale in cui saranno posizionati cassoni scarrabili per la differenziata e la raccolta di indumenti. Dovranno essere aperti al pubblico 6 giorni a settimana, prevedere premialità per i cittadini virtuosi e sistemi di pesatura del rifiuti. E naturalmente, il personale dovrà assicurare la pulizia e la disinfestazione dei piazzali.

Il quadro economico generale a base d’appalto – con i costi di smaltimento a carico dell’Ente – indica un costo mensile del servizio pari a circa 750mila euro.

L’ok dalla giunta è arrivato nella seduta dello scorso 11 dicembre. Ora il piano dovrà passare al vaglio del consiglio comunale.

Di seguito la divisione delle strade Ambito A e Ambito B