“Il messaggio che parte da corso Garibaldi stasera è chiaro e arriverà a chi ha compiuto questo vile attacco: noi non abbiamo paura”, il sindaco di Torre del Greco questa sera ha portato la solidarietà e la vicinanza dell’intera amministrazione comunale all’imprenditore Carlo Esposito.

La scorsa notte un ordigno ha danneggiato il suo pub a corso Garibaldi ma questa sera le porte erano già aperte.

Davanti alla zona danneggiata è stato affisso un cartellone:”Siamo sempre qui”.

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“Non mi aspettavo questa risposta così forte da parte della città e ne sono contento. Siamo ancora qui e non siamo soli”, ha detto il titolare circondato da tanti giovani che lavorano nel pub e oggi si sono impegnati per ripulire i locali dopo l’incendio.

L’odore acre del legno bruciato accompagnerà il loro lavoro per giorni probabilmente ma la voglia di non arrendersi è più forte di tutto.

La polizia dovrà ricostruire quello che è accaduto, gli investigatori sono a lavoro per individuare i responsabili dell’attentato. Se lo scopo era quello di intimidire i commercianti, l’obiettivo non è stato centrato. La città ha reagito stringendosi intorno ai proprietari.

“Stasera è stato in città il questore De Iesu per una manifestazione e abbiamo parlato di quanto accaduto. Mi ha assicurato che seguirà la situazione”, ha spiegato Giovanni Palomba.

Tanti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione arrivati a corso Garibaldi questa sera per il presidio di solidarietà organizzato con forze politiche, sociali, associative e culturali di Torre del Greco.

Corso Garibaldi sta rinascendo grazie al fiorire di nuove attività commerciali. Pub, ristoranti, bar che hanno rilanciato la zona portuale un tempo abbandonata a se stessa. L’attacco al Red Hot Tower Pub è una ferita in un’area in fase di forte sviluppo.

Anche il sindaco Ciro Bonajuto ha deciso di essere presente: “Appresa la notizia mi sono sentito coinvolto, non vedo l’ora di tornare qui al pub con la mia famiglia. Ercolano è la dimostrazione che uniti possiamo sconfiggere la camorra”.

La Chiesa ha portato il suo messaggio di speranza. “Abbiamo consegnato a Carlo Esposito il questionario del presbiterio torrese attraverso il quale stiamo interrogando le forze sane e produttive del territorio per raccogliere proposte di rilancio della città”, le parole di don Giosue’ Lombardo, “sento dire che non ci hanno fatto niente. Io dico che invece ci hanno risvegliati e ci hanno dato una scossa per essere ancora più uniti”.

Sulla pagina Facebook di TVCITY il video con le dichiarazioni live nel corso del presidio di questa sera a corso Garibaldi.