carabinieriServizio dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco a Portici, San Sebastiano al Vesuvio e Cercola, per il contrasto al lavoro sommerso e per la verifica del rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In un cantiere edile per la ristrutturazione di un immobile privato in via Madonna della Salute a Portici, i carabinieri della locale stazione e personale del nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Napoli, hanno denunciato in stato di libertà il titolare 40enne della ditta edile che non aveva inviato i lavoratori alla preventiva visita medica per l’idoneità alla mansione e non aveva formato in materia di sicurezza sul lavoro i lavoratori impiegati. Contestate anche violazioni in materia di lavoro nero, riscontrata la presenza di 3 operai irregolari, il 100% degli impiegati, circostanza che ha comportato la sospensione dell’attività imprenditoriale. A San Sebastiano al Vesuvio i carabinieri della locale stazione e personale del nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Napoli hanno controllato un centro scommesse in via Capasso di proprietà di un 46enne del luogo. Contestata la violazione prevista dall’avere impiegato un lavoratore “a nero”. A Cercola i carabinieri della locale tenenza hanno denunciato la proprietaria 42enne di una macelleria ritenuta responsabile di commercio e trasporto di carne in cattivo stato di conservazione. I militari hanno accertato che la predetta impiegava il figlio 17enne (che in sella a uno scooter senza patente di guida, senza copertura assicurativa e senza casco effettuava consegne a domicilio di carne su veicolo non idoneo e senza le prescritte autorizzazioni igienico-sanitarie).