Nell’ambito delle manifestazioni della giornata contro la violenza sulle donne, questa mattina il Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone ed il Questore Guido Marino hanno fatto visita alla “Stanza di Alice”, una sala “accoglienza” in cui ospitare i minori con i loro accompagnatori durante la trattazione degli atti inerenti reati subiti da loro stessi o dai loro familiari, ubicata al II piano del commissariato di P.S. “Scampia”.stanza_di_alice550

L’evento, dal titolo “Nella Stanza di Alice: testimonianze, esperienze, emozioni & condivisioni – un incontro  insieme ad istituzioni, associazioni e alunni”, è stato organizzato dall’associazione “Dream Team – Donne in rete” allo scopo di mettere insieme le testimonianze di chi è stata vittima ma anche di chi opera per il contrasto e di chi propone percorsi di prevenzione o di fuoriuscita dalla violenza.

All’incontro hanno partecipato anche gli studenti dell’istituto Alberghiero “Vittorio Veneto” di Secondigliano che hanno intrapreso un percorso di legalità, in particolare contro la violenza sulle donne. Foto 1 (7) Foto 2 (3) foto 3 (1) foto 4 (1)

La “stanza di Alice”, inaugurata giusto un anno fa per fornire a donne e minori vittime di abusi o violenze un ambiente più idoneo e sicuro, è già diventata un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere grazie alla acquisita professionalità, alla particolare sensibilità, alla capacità di accoglienza del personale del commissariato “Scampia”.

Molte donne, che in passato erano spaventate e intimidite dal proporre querele e/o denunce per maltrattamenti contro i familiari, alla luce degli straordinari risultati ottenuti nella persecuzione dei reati di stalking, maltrattamenti in famiglia e abusi su minori, si rivolgono sempre più frequentemente agli agenti del commissariato, certe di trovare un ambiente professionalmente competente e affettuosamente accogliente in grado di sostenerle e soprattutto di aiutarle a trovare la soluzione ai loro problemi.