Home News Attualità Primaurora: l’invito a razionalizzare l’uso delle automobili

Primaurora: l’invito a razionalizzare l’uso delle automobili

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Non entriamo nel merito di quelle che sono le proteste in corso e rispettiamo ogni forma di manifestazione pacifica. Le arene, anche sui social, le lasciamo ad altri, sperando che si assumano sempre la responsabilità di parlare con consapevolezza e conoscenza e non per parte presa o semplice voglia di alzare polveroni o dire sempre e comunque la propria. Da tutto quanto sta accadendo ci sorgono alcune riflessioni, che possono ovviamente essere sbagliate, ma che abbiamo il piacere di condividere con chi ci segue.
La prima è legata all’uso razionale dell’automobile. Probabilmente , nonostante i prezzi alti del carburante, gli autoveicoli ai giorni nostri sono ancora usati tanto, troppo. Tralasciando chi è obbligato a muoversi con mezzo proprio per esigenze e necessità di vario tipo, probabilmente c’è ancora una fascia ampia di popolazione che prende l’auto anche quando potrebbe farne tranquillamente a meno, anche per fare i classici 200 m verso il supermercato. L’assenza di carburante ha messo tutti di fronte ad una scelta importanze: razionalizzare l’uso dell’auto. Sarà nostra impressione, ma per strada si notano tante persone in più che camminano a piedi e tante auto in meno, con traffico quasi assente ( eccetto fuori ai distributori e nelle zone di blocco degli tir). Probabilmente nella testa di tante persone sono tornate a balenare parole ormai quasi dimenticate quali bus, treno, camminare.
Forse saremo utopici nello sperare che dopo questo evento magari la popolazione abbia una spinta green verso la riduzione delle emissioni. lo avevamo sperato anche post covid ed è andata in modo completamente diverso. Il rischio reale è che, quando i distributori torneranno pieni, la quasi totalità della popolazione potrebbe correre ancora più di prima, come fatto dopo la pandemia, per la volontà di recuperare tutto quanto non si è potuto fare in questi giorni di stop.
Noi nel frattempo ci siamo attrezzati con servizio Aib alternativo, con un mezzo che ha pochissimi cavalli, ma tanta potenza. L’erba per fortuna continua a crescere ed è anche gratis e forse meno inquinata!

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