Problematiche dei marittimi, Palomba scrive al premier Conte

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Una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per chiedere la convocazione di una conferenza nazionale del comparto marittimo italiano. Un’iniziativa a firma del sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba che arriva dopo la recente assemblea pubblica “Quale futuro per i marittimi italiani”, promossa dall’associazione Marittimi per il Futuro per dare voce ai lavoratori del mare e riaccendere i riflettori sulle problematiche del comparto marittimo, dal lavoro alla formazione. Già in quell’occasione il primo cittadino lanciò la proposta di istituire un tavolo permanente sulle problematiche del settore che potesse interfacciarsi con gli organi sovracomunali. Poi la decisione di scrivere alle più alte cariche dello Stato, la lettera infatti è indirizzata anche ai Vice Presidenti, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, nonchè, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli con la richiesta di indire in tempi brevi una conferenza nazionale del comparto marittimo italiano. Una richiesta che non a caso arriva dall’amministrazione di Torre del Greco che è il secondo compartimento marittimo in Italia per numero di matricole iscritte nella gente di mare. Una capacità, tuttavia, che non riesce a tradursi in ricchezza concreta, a causa della forte crisi che, ormai da anni, sta investendo l’intero comparto marittimo. Il primo cittadino auspica, anche, la costituzione di un tavolo preparatorio presso il Dicastero delle infrastrutture e dei trasporti, al quale possano sedere tutte le categorie e le associazioni di settore.

“Non possiamo più restare inermi e in silenzio dinanzi ai fenomeni di crisi che investono, forse, il settore principale che dà impulso all’economia del nostro territorio, ovvero, il mare. E’ necessario – prosegue Palomba – avviare una fase di ripresa e di rilancio dei livelli occupazionali. É per questo che ho chiesto, formalmente, al Governo e ai suoi più alti rappresentanti di voler organizzare una conferenza nazionale che sarei onorato di poter ospitare, entro l’anno, a Torre del Greco”.