Quattro inchieste in un anno: l’addio dell’assessore Sannino

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La decisione era nell’aria. Dopo l’ennesima bufera giudiziaria che lo vede coinvolto, ieri mattina l’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Sannino ha detto addio al suo incarico.

Ha protocollato le dimissioni di cui il sindaco Giovanni Palomba “ha preso atto” riservandosi “ogni valutazione e decisione in merito ”.

L’ultima inchiesta in cui l’ex dirigente del comune di Torre del Greco è stato chiamato in causa è quella relativa agli appalti inquinati. Sannino figura nell’elenco degli indagati per turbativa d’asta. E’ il quarto avviso di garanzia per lui in un anno.

“Tale decisione – ha scritto il delegato ai Lavori Pubblici nella missiva al primo cittadino – scaturisce da un sereno ed approfondito esame degli ultimi avvenimenti che hanno avuto ad oggetto la mia persona”. “Fatti e circostanze – ha aggiunto Sannino –  alle quali mi ritengo completamente estraneo che non mi consentono di continuare a svolgere il mio lavoro”.

Il primo cittadino ha ringraziato pubblicamente l’ingegnere Vincenzo Sannino “per il sapiente ed importante lavoro svolto, nel corso di questi mesi”. Un lavoro – ha tenuto a sottolineare Palomba “che ha consentito all’amministrazione di traguardare risultati importanti e prioritari, riconoscendo in lui, una grande esperienza tecnica e profondi doti umane che hanno sicuramente rappresentato un valore aggiunto per la nostra squadra di governo”. Nessuna indicazione per la possibile sostituzione in giunta con la delega che – al momento – dovrebbe restare nelle mani del primo cittadino.