quisisanaIl sopralluogo del ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini del 18 aprile 2015 al Palazzo reale di Quisisana a Castellammare di Stabia è la conferma della giusta indicazione di fare dell’edificio monumentale una sede formativa di livello internazionale sui temi dell’archeologia. Il “Comitato per gli scavi di Stabia fondato nel 1950” esprime il più vivo apprezzamento per scelta compiuta dal ministero e dalla soprintendenza archeologica di Pompei, Ercolano e Stabia tesa a fare del Quisisana la prestigiosa sede della “Scuola archeologica italiana di Atene e Pompei”, secondo quanto affermato dal ministro Franceschini nel corso della manifestazione Expo delle idee. Si tratta di un risultato storico.

Il Comitato per gli scavi di Stabia è da sempre impegnato per l’apertura alla reggia di Quisisana del museo archeologico di Stabiae e di una scuola nazionale che si occupi dello studio e del restauro dei siti vesuviani, ed esprime la propria gratitudine al soprintendente Massimo Osanna che sin dal suo insediamento ha individuato nel Palazzo di Quisisana un contenitore da utilizzare per alte funzioni legate al sito di Pompei. Il Comitato invita il sindaco di Castellammare di Stabia a offrire tutta la collaborazione necessaria perché questa prestigiosa istituzione di ricerca e formazione in archeologia possa aprire e funzionare quanto prima e auspica la più ampia adesione e sostegno all’iniziativa annunciata dal ministro Franceschini da tutti i settori della società stabiese.