BAMBINA RAPITAHa tentato di rapire la figlia da una casa famiglia di Meta, in penisola sorrentina. Dopo un folle inseguimento lungo la statale, è stato fermato insieme a tre complici. Mattinata di tensione, dopo che dalla casa famiglia in cui era ospitata la bambina di 4 anni di etnia rom hanno dato l’allarme. I carabinieri si sono lanciati all’inseguimento dell’automobile con a bordo la bimba e altre quattro persone, tra cui il padre. All’altezza della galleria Privati la vettura in fuga ha tamponato un’altra automobile, circostanza che ha permesso ai militari di intervenire per salvare la piccola dal tentativo di rapimento. Nella foto il momento del salvataggio dei carabinieri. La bimba, incolume, è stata riportata nella struttura. Le indagini proseguono per ricostuire ruoli e responsabilità nella vicenda che ha sconvolto la penisola sorrentina. Secondo indiscrezioni, la piccola era al centro di una contesa giudiziaria ancora in corso, ragion per cui era stata affidata alla casa famiglia. La bambina era ospite nella struttura da circa due mesi, da quando il tribunale dei minori di Napoli aveva scoperto, disponendo l’esame del Dna del padre, che la piccola non era sua figlia. Dalle indagini era poi emerso che era stata “data” dai genitori biologici ad unan coppia del casertano. Da qui la decisione del tribunale di toglierla ad entrambe le coppie – genitori biologici e genitori adottivi – ai quali era stato vietato di vederla.