Rifiuti a Torre del Greco, attesa per il porta a porta. Da Liguoro appello alla collaborazione

Passata la fase nera dell’emergenza, la situazione rifiuti a Torre del Greco vive ancora momenti di criticità. Non mancano gli episodi di abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio, così come non mancano i controlli della Polizia Municipale. 

Negli scorsi mesi molti ecopunti sono stati smantellati e sono stati sostituiti da punti di prossimità. Il tutto in attesa dell’avvio del sistema porta a porta che dovrebbe segnare la svolta sul territorio cittadino. 

E’ stata anche annunciato il sorteggio pubblico per l’assunzione di 22 spazzini, come previsto dal capitolato d’appalto. 

Ma le tempistiche per l’avvio della “rivoluzione” non sono ancora chiare.

La sfida sarà quella di spingere la cittadinanza a rispettare tempi e modi della raccolta differenziata. Nota, questa, ancora dolente come dimostrano le immagini che arrivano da alcuni quartieri cittadini. Nell’isola ecologica del parcheggio La Salle spesso si verificano sversamenti fuori orario e senza rispettare i giorni di conferimento con le conseguenze ben visibili a tutti. Ma micro-discariche di rifiuti si creano anche a via Comizi o in zona Sant’Antonio nelle traverse di via San Gennariello. 

Questa mattina da Luisa Liguoro è arrivato un appello alla collaborazione. “In questi giorni si ferma il termovalorizzatore di Acerra per 40 giorni per cui il sistema fragilissimo di smaltimento dei rifiuti sarà nuovamente messo a dura prova”, le parole della presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e consigliera comunale di Torre del Greco – “dobbiamo collaborare tutti, differenziando il più possibile, denunciando quegli incivili che abbandonano gli ingombranti ad ogni angolo di ogni quartiere.  Ognuno può essere protagonista di una piccola rivoluzione fatta di cura e rispetto. La politica deve fare il suo dovere, i cittadini con il loro comportamento possono essere decisivi”.