Rifiuti a Torre del Greco, la Buttol rinuncia. Non vuole assumere i pregiudicati – Ecco cosa sta succedendo

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Ancora una tegola sulla questione rifiuti a Torre del Greco.

Sembrava tutto pronto con il primo cittadino che aveva firmato un’ordinanza in cui si definiva anche il termine esatto per il passaggio di cantiere. Vale a dire le 24 del 12 marzo. Ma in poche ore la situazione è completamente cambiata.

E Giovanni Palomba si è trovato costretto a firmare un’altra ordinanza per intimare al Consorzio Gema “di  proseguire senza alcuna interruzione la gestione del servizio di igiene urbana del comune di Torre del Greco fino a definizione del passaggio di cantiere”.

Il tutto mentre la città affoga tra i rifiuti con ecopunti al collasso, strade piene di spazzatura e cittadini ormai esasperati e anche disorientati dagli annunci e dai colpi di scena che si stanno susseguendo in queste ultime ore.

Ma cosa è successo tra la predisposizione della prima e della seconda ordinanza?

Scarica le due ordinanze:

ord.068_Ore 24 passaggio di cantiere

ord.070_Consorzio Gema fino a data indefinita Passaggio di cantiere

Innanzitutto ieri mattina è saltato un primo incontro fissato in comune.  Durante la mattinata alcuni ex netturbini da settimane in protesta a Torre del Greco si erano già presentati agli uffici comunali per seguire da vicino le fasi del passaggio di cantiere, guardati a vista dalla Polizia.

124 i lavoratori che dovrebbero passare dal Consorzio Gema alla Buttol, secondo i sindacati.

L’incontro è stato aggiornato a ieri sera ma si è comunque concluso con un nulla di fatto.

La ditta subentrante avrebbe posto il veto su cinque lavoratori, pregiudicati per reati di criminalità organizzata di cui alcuni attualmente detenuti. L’accordo tra Buttol e comune così per il momento è saltato con la società pronta a tirarsi indietro e a non accettare l’affidamento per i prossimi sei mesi.

Da qui il comunicato stampa del sindaco Giovanni Palomba arrivato nella tarda serata di ieri: “Prendo atto con profondo rammarico che a causa di criticità intervenute in sede di passaggio di cantiere tra le ditte e i sindacati non è stato possibile così come anticipatamente stabilito e annunciato dar corso al passaggio di cantiere”. Non solo, il primo cittadino si è detto pronto a recarsi con i dirigenti e il legale dell’ente dagli organi di Prefettura “per metterli al corrente di quanto sta accadendo sul territorio”.