Rifiuti a Torre del Greco, operazione di “alleggerimento” degli ecopunti

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“L’isola che non c’è…più”,  la denuncia social è arrivata ieri dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Luca Alini che ha postato una foto della zona di via Cappella degli Orefici dove era momentaneamente “scomparso” l’ecopunto.

“Dopo le molteplici segnalazioni, di mancata raccolta della spazzatura, ecco la risposta della amministrazione comunale, cioè l’eliminazione totale e repentina dell’ecopunto”, ha scritto Alini che però non ha nascosto la sorpresa per l’improvvisa rimozione dei cassoni senza alcun preavviso alla popolazione.

Nel frattempo però questa mattina sono ricomparsi i cassoni. Cosa sta succedendo allora?

L’ecopunto come si presentava domenica
ecopunto
L’ecopunto questa mattina

In pratica – a quanto si è appreso – in alcuni punti cittadini la ditta Buttol su indicazione del Comune sta procedendo ad eliminare i cassoni degli ingombranti partendo dalle isole ecologiche maggiormente esposte al fenomeno degli sversamenti da parte di cittadini provenienti da altri comuni.

Dopo la temporanea eliminazione, quindi, sono stati posizionati in queste ore a via Cappella degli Orefici bidoni carrellati per le frazioni differenziate.  Non più quindi gli scarrabili che c’erano prima.

Per liberarsi degli ingombranti invece si dovrà fare solo riferimento al numero verde diffuso lo scorso fine settimana. I cittadini torresi dovranno rivolgersi all’ 800 99 39 97 per chiedere il ritiro del materiale ingombrante. Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.

numero verde

L’operazione di “alleggerimento” degli ecopunti andrà avanti con il Comune che avrebbe già inviato alla Buttol una serie di punti da smantellare. Domani sarà infatti la volta dell’ecopunto di via Tironi. Una strategia che dovrebbe consentire anche di pulire meglio con la spazzatrice in queste zone dopo mesi e mesi di spazzatura a terra.

A dare il via al ridisegno degli ecopunti erano state le vibranti proteste dei genitori dell’istituto Giampietro-Romano che avevano portato a cancellare l’isola della vergogna.

Da qui probabilmente il progetto di una rimodulazione che sta procedendo a step con questi “ecopunti versione light” con bidoni carrellati per le frazioni differenziate, tuttavia senza un’adeguata informazione alla cittadinanza che vede sparire e comparire cassoni senza una comunicazione ufficiale.

Il tutto mentre procede il conto alla rovescia per il porta a porta, dopo l’indizione della nuova gara da oltre 40 milioni di euro che dovrebbe segnare la definitiva svolta per Torre del Greco sul fronte Nu.