Ettari ed ettari di vegetazione andati distrutti. Centinaia di animali morti. Sentieri devastati. Danni per milioni di euro.

Il Vesuvio è stato ferito dalla mano criminale di chi, nell’estate appena trascorsa, ha appiccato il fuoco. Scene che i cittadini dell’area vesuviana e stabiese difficilmente potranno dimenticare.

Il Movimento 5 Stelle riaccende i riflettori su ambiente e territorio. In primis, portando il tema in Consiglio Regionale attraverso diverse mozioni per impegnare la giunta ad attivarsi affinché sia adottato il Piano Regionale 2017-2019 per la programmazione delle attività di previsione e lotta attiva agli incendi. Il M5S chiede anche di realizzare con tempestività, in vista del periodo invernale, interventi di ricostruzione dei soprassuoli boschivi come misura di mitigazione dei danni ambientali e riduzione del rischio di dissesto del suolo.

Intanto, il deputato torrese Luigi Gallo fa partire il pressing sui piani di protezione civile comunali. “Ora che la Regione ha messo a disposizione dei fondi per permettere ai Comuni di dotarsi dei Piani, non si giri la testa dall’altra parte ma si colga l’occasione per dare una risposta strutturale a un’emergenza senza fine”, ha incalzato il parlamentare 5 stelle che ha predisposto un modulo che cittadini e portavoce potranno inviare ai comuni per chiedere l’adozione e la verifica dei piani. La prima richiesta è stata inviata al commissario prefettizio di Torre del Greco Giacomo Barbato.

Nella città del corallo il piano di protezione civile comunale di fatto non è mai arrivato in consiglio comunale. Un gap cui porre rimedio il più presto possibile. Il bando regionale scadrà il prossimo 3 novembre per cui, ha spiegato Gallo “i Comuni hanno tutto il tempo per partecipare all’avviso pubblico e dotarsi di nuovi mezzi, attrezzature e materiali necessari a fronteggiare le emergenze”.