staritaDomani, venerdì 19 febbraio, alle ore 12 presso la sede comunale di via Schiti, il sindaco Giusuè Starita e il referente locale dell’associazione Libera Michele Del Gaudio presenteranno l’adesione del Comune di Torre alla road map anticamorra.

Di seguito gli IMPEGNI che il Comune assumerà:

–          informerà la popolazione sulla esecuzione delle prescrizioni prefettizie e si accollerà ulteriori responsabilità per combattere le associazioni criminali;

–          istituirà il Responsabile Anticamorra, in aggiunta al Responsabile Anticorruzione e Trasparenza;

–          approverà ogni anno un Piano Anticamorra e lo pubblicherà sul proprio sito, specificando i rischi di influenze malavitose nella macchina amministrativa con i conseguenti antidoti;

–          informatizzerà tutti i procedimenti, fisserà tempi certi per ognuno di essi, li pubblicherà sul sito, salvo i dati sensibili che regolamenterà;

–          ruoterà ogni tre anni dirigenti e dipendenti dei settori più vulnerabili;

–          rapporterà l’indennità dei dirigenti all’attuazione del Piano Anticamorra;

–          applicherà il Codice Etico per i dipendenti pubblici di cui al D.P.R. 16-4-2013 n. 62;

–          aderirà al “Codice Etico per la Buona Politica” di Libera/Avviso Pubblico;

–          abolirà le consulenze anche in società, consorzi, enti, associazioni di cui il Comune fa parte;

–          vigilerà ed agirà con estremo rigore in particolare su: appalti per opere pubbliche, forniture e servizi; raccolta e smaltimento dei rifiuti; funzioni cimiteriali; concessioni demaniali, in particolare per il litorale; abusivismo edilizio; alloggi residenziali pubblici; autorizzazioni commerciali e nei servizi pubblici;

–          in collaborazione con le forze dell’ordine, favorirà la nascita e l’operatività di sportelli specializzati Anticamorra, Antidroga, Antiracket, Antiusura, anche con profili associativi;

–          accelererà il trasferimento al patrimonio del Comune dei beni confiscati ubicati sul suo territorio e l’assegnazione in concessione dei beni confiscati già acquisiti;

–          renderà effettivo il cosiddetto “whistleblower” per incoraggiare e tutelare il dipendente e il cittadino che denunciano atti o fatti illeciti, anche istituendo un responsabile comunale;

–          promuoverà il ruolo della società civile come controllore esterno dell’azione amministrativa;

–          sottoscriverà e diffonderà, anche nelle scuole, il Manifesto di Libera Torre “La camorra fa schifo”.