Arrivano i primi risultati degli studi effettuati dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dopo i roghi dell’estate scorsa. Giovedì mattina la presentazione la sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Nell’estate 2017 vasti incendi di natura dolosa hanno determinato forti impatti sul patrimonio di biodiversità del Parco nazionale del Vesuvio. L’Ente Parco ha così attivato una convenzione con il Dipartimento di Agraria, che con le sue competenze multidisciplinari, rappresenta un supporto scientifico strategico finalizzato all’ individuazione delle corrette modalità di intervento, bonifica e recupero delle aree percorse da fuoco e di mitigazione del conseguente rischio idrogeologico. Per evitare che lo scempio dello scorso anno possa ripetersi sono state approntate diverse misure. Dallo scorso 15 giugno sono partiti i due presidi fissi realizzati in seguito alla convenzione siglata alcuni mesi fa tra Ente Parco Nazionale del Vesuvio e Vigili del Fuoco. “Grazie a risorse finanziarie dell’Ente Parco avremo due squadre nel territorio del Parco (uno sul versante interno a Terzigno e uno su quello costiero Ercolano) per tutta la durata della stagione di massimo rischio”, ha spiegato il presidente Agostino Casillo. Inoltre, si sta testando l’impianto di video sorveglianza, realizzato sempre con risorse economiche dell’Ente, che sarà in dotazione ai Carabinieri Forestali”. “Come Ente Parco stiamo facendo il massimo, tuttavia è necessario che tutte le istituzioni facciano la loro parte per vincere la sfida della tutela del nostro patrimonio naturalistico”, ha concluso Casillo. In questi giorni è partita anche la campagna di sensibilizzazione a tutela dei boschi. In caso di avvistamento di un rogo è possibile effettuare la segnalazione al numero per l’emergenza incendi 1515 o al 115 dei Vigili del Fuoco. E’ possibile anche scaricare l’app della Sma Campania per la segnalazione degli incendi.