12.03.2015 - furto acqua e corrente a secondigliano 2Rubano acqua per innaffiare i gerani del condominio. I carabinieri denunciano 30 persone in interi stabili si rubava acqua per innaffiare gerani o lavare le auto dei residenti.
E’ quanto hanno accertato i carabinieri della stazione di Secondigliano nel corso di una serie di servizi di controllo predisposti per contrastare allacciamenti abusivi alle reti idriche ed elettriche e perseguire eventuali furti di acqua e di energia. I controlli sono stati effettuati con il supporto di tecnici dell’Enel e dell’azienda comunale Abc (acqua bene comune) e hanno portato alla denuncia per furto continuato e aggravato di 30 persone (27 per furto di acqua e 3 per furto di energia elettrica).

In un condominio al ii vico ponte sono state denunciate per furto aggravato d’acqua 3 persone e in altro condominio, al vico primo censi, 15 persone, in via emilia 8 persone, sulla cupa fosso del lupo un plurupregiudicato 32enne.
Insieme ai tecnici i militari hanno accertato che nelle  palazzine era stata rubata acqua corrente per sopperire a “esigenze condominiali” e che mediante la realizzazione di raccordi e rubinetti collegati illegalmente alle tubazioni cittadine l’acqua rubata veniva usata per innaffiare i giardini condominiali o, addirittura, per lavare le auto dei residenti.