I carabinieri della stazione di Qualiano hanno denunciato per furto aggravato un incensurato 26enne di Secondigliano e un 48enne di vico Miracoli già noto alle forze dell’ordine mentre per ricettazione e false dichiarazioni sulla propria identità a un pubblico ufficiale una 41enne anch’ella già nota alle forze dell’ordine, compagna del secondo.

I militari dell’arma sono stati chiamati ad intervenire per un furto in un negozio di bricolage e articoli per la casa di via San Francesco a Patria e lì, nei pressi dell’uscita, hanno bloccato il 26enne che tentava di dileguarsi; il suo complice è riuscito a fuggire.

Il 26enne è stato perquisito e trovato in possesso di materiale elettrico (prese, quadri) e idraulico (come fontane e tubi) ma anche di mascherine per prese elettriche e punte di trapano del valore complessivo di 800 euro. Nella sua auto i carabinieri hanno inoltre rinvenuto la carta d’identità di un uomo poi identificato nel complice, che hanno riconosciuto nelle immagini della videosorveglianza del negozio.

Nel giro di qualche minuto, mentre il 26enne era in caserma per gli accertamenti e le formalità, si è presentata al comando una donna, presentatasi con un nome falso, a riconsegnare il resto della merce rubata poco prima.

I militari hanno preso in consegna la merce e, insospettiti, hanno verificato l’identità della donna: il nome fornito era falso e hanno scoperto che era la compagna del fuggitivo.

È scattata quindi la perquisizione in casa della coppia dove i militari hanno rinvenuto altra merce rubata qualche giorno fa nello stesso negozio, del valore complessivo di circa 700 euro.
Tutti e 3 sono stati dunque denunciati.
La merce è stata recuperata e restituita all’avente diritto.