“Salviamoci dall’amore malato”, l’impegno delle Istituzioni: “Garantire sostegno alle donne e aiutarle nel percorso di denuncia”

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Ieri 12 Dicembre presso l’istituto “Nobel” di Torre del Greco grande partecipazione al convegno titolato: Salviamoci dall’Amore Malato rientrante nel progetto finanziato dal FSE e dalla Regione Campania “Conciliazione tempo e lavoro a Torre”.

E’ stato realizzato un calendario con 12 foto, estremamente sensuali, che portano messaggi contro la violenza sulle donne e il femminicidio,  un’idea della Leregi che ha deciso per il 2018 di affrontare questo delicato tema. Un modo di trattare l’argomento estremamente innovativo e diverso.

Le 12 immagini dipingono una donna capace di sovvertire la percezione di sudditanza di cui è spesso vittima. Un tema che, discusso e affrontato da decenni, è proposto in una chiave positiva: testimonial forti, sorridenti, ironiche, romantiche, provocatorie e coraggiose pretendono con determinazione il rispetto della propria condizione di donna, pilastro fondamentale su cui costruire una società civile a prescindere da qualsiasi vincolo religioso, economico o sociale.

Il dibattito è stato introdotto da:

Renato Grimaldi, responsabile progettazione esecutiva;
Chiara Marciani, assessore alle Pari Opportunità della Regione Campania;
Loredana Raia, consigliera regionale della Campania con delega alle Pari Opportunità;
Luisa Franzese, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per la Campania;
Annunziata Langella, dirigente scolastico dell’Istituto Nobel di Torre del Greco.

con gli interventi di:

Anna Maria Ackermann, attrice, con la lettura di “Pensiero ad una amica”;
René Bonante, visagista, con “Se siete tristi, se avete un problema d’amore, truccatevi, mettetevi il rossetto rosso e reagite”;
Ida Rendano, cantante, con “Come salvarsi dall’Amore Malato”;
Romeo Barbaro, con “La voce della tammorra”.

Ha moderato Antonio Mocciola.