Politiche per favorire gli investimenti sul territorio sangiorgese. La giunta, presieduta dal sindaco Giorgio Zinno, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Pietro De Martino, ha approvato un atto con il quale si riduce del 50 %, la cosiddetta monetizzazione, ovvero gli oneri dovuti per la mancata cessione delle aree standard, a seguito di un cambio di destinazione d’uso da immobile residenziale a commerciale.

Finora gli oneri di urbanizzazione collegati a un cambio di destinazione d’uso andavano da 120 a 180 euro al metro quadro, a seconda delle zone. Ora, a seguito dell’approvazione della delibera la somma da corrispondere si dimezza, non superando gli 89 euro a metro quadro. In questo modo si intende incentivare gli investimenti, in particolar modo quando si tratta di  convertire un immobile già esistente da residenziale a commerciale.

La rivalutazione della monetizzazione è un atto sperimentale, valevole per due anni ed  è nato dalla volontà dell’amministrazione di invertire una tendenza generale degli ultimi 10 anni che investe l’intero Paese e quindi  anche il territorio sangiorgese, in base alla quale  vi è un generale decremento delle attività commerciali e produttive, dovuto anche agli elevati costi da sostenere per la trasformazione delle strutture da utilizzare per il commercio e/o la produzione.

Pertanto l’amministrazione  si è posta tra gli obiettivi quello di favorire le iniziative tendenti al miglioramento ed all’incremento delle attività economiche sul territorio, partendo proprio  dalla rivalutazione dei valori della monetizzazione, in luogo della cessione degli spazi destinati a standards urbanistici in quanto non più coerenti con lo stato attuale del sistema economico, delle attività imprenditoriali, dei valori immobiliari.

“Con questo atto intendiamo offrire strumenti e incentivi ai numerosi potenziali imprenditori che finora potrebbero essere stati frenati dall’aprire attività sul nostro territorio – spiega il sindaco Giorgio Zinno. La scelta di dimezzare gli oneri dovuti rientra in un piano organico di rilancio del commercio e risponde anche alle nuove esigenze di mercato di tutti coloro che devono far fronte alla necessità di adattare le destinazioni d’uso degli immobili già esistenti”.

D’accordo l’assessore Pietro De Martino: “La rivalutazione e quindi la diminuzione dei costi in questo ambito è una sperimentazione con cui speriamo di attrarre nuovi imprenditori nella nostra città. Se raggiungeremo l’obiettivo, abbiamo intenzione di perfezionare ulteriormente queste ed altre misure di stimolo agli investimenti per favorire e creare condizioni migliori, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista procedurale”.