Da sabato 13 aprile 2019 l’attuale piazza Vittorio Emanuele II si chiamerà “Piazza Carlo Di Borbone”. E’ tutto pronto in città, per la cerimonia ufficiale di intitolazione durante la quale verrà scoperta la targa che sancirà la nuova denominazione della piazza antistante il municipio, alla presenza di tantissime autorità civili e militari e della Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie.

L’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l’assessore alla Toponomastica Pietro De Martino, ha elaborato un fitto calendario di appuntamenti per la mattinata di sabato 13 aprile. Si parte alle ore 10.00 quando nella Sala del Consiglio comunale “Aldo Moro” si riuniranno esperti, studiosi, giornalisti e istituzioni per una breve tavola rotonda sul “monarca Illuminato”, alla presenza della principessa Beatrice di Borbone. A seguire, nel cortile del municipio verrà apposto un busto in marmo di Carlo di Borbone ad opera del maestro Guglielmo Muoio, donato alla città dall’Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie.

Alle ore 11.00, nell’agorà antistante il municipio prenderà il via la cerimonia ufficiale di intitolazione della piazza, a cui parteciperà la città oltre a personalità civili e militari. A scoprire la targa dedicata a Re Carlo di Borbone saranno i rappresentanti della Città dei Bambini e delle Bambine e gli studenti dell’I.C. 2° Massaia, a cui l’amministrazione ha voluto riservare questo privilegio, lasciando che siano i più piccoli a testimoniare questo cambiamento storico per la città. La cerimonia sarà allietata dal Coro dei Cantori Maria Malibran e dalla performance in costumi d’epoca ad opera dell’associazione Fabbrica Woityla e Compagnia della Città.

“L’intitolazione della piazza a Carlo di Borbone rappresenta un cambiamento epocale per la nostra città – spiega il sindaco Giorgio Zinno. San Giorgio a Cremano è la città della cultura ed è uno dei territori più rappresentativi nell’ambito del patrimonio artistico del 700 con le sue 30 dimore storiche. Nel Miglio D’oro il monarca illuminato fece  erigere un inestimabile tesoro culturale, lasciando un segno indelebile del suo operato in tutta Europa”.

La Città di San Giorgio a Cremano è pioniera in fatto di toponomastica. Già nel 2015 fu la prima città d’Italia a dedicare una strada ai Martiri di Pietrarsa. Oggi assume questo nuovo primato, denominando la piazza principale della città “Piazza Carlo di Borbone” e riconoscendo così al re liberale meriti che vanno oltre i libri di storia”.

“La toponomastica è lo strumento per recuperare e valorizzare la nostra storia – conclude De Martino. E’ attraverso il ricordo di personalità che hanno reso grande questo territorio, che potremo trasmettere il senso di appartenenza alle future generazioni. Le opere che abbiamo ereditato da Carlo di Borbone, ancora oggi rappresentano  gli elementi che fanno del Miglio D’oro, di Napoli e dell’intero Meridione terra di estrema bellezza e ricchezza artistica e culturale.