A Saviano, scoppia un focolaio di Covid-19 nella casa di riposo San Giovanni. A comunicarlo è l’ASL Napoli 3 Sud, che rende noti, attraverso un comunicato stampa, i 24 casi riscontrati (17 ospiti e 7 operatori) nella struttura.

“A seguito del ricovero presso l’ospedale di Nola di un’ospite per un sospetto attacco ischemico transitorio (tia), avvenuto lo scorso 17 settembre 2020, dagli esami effettuati (test sierologico positivo e successivo tampone naso faringeo anche esso positivo) è stato scoperto per la stessa paziente la positività al Covid-19.

Immediata la reazione delle strutture Asl Napoli 3 Sud per contenere l’infezione. Il giorno 18 settembre è stato comunicato l’esito alla direzione della struttura per anziani e all’unità operativa di prevenzione collettiva (uopc) che ha allertato il referente aziendale per l’emergenza covid 19 nelle residenze e strutture socio sanitarie Antonio Coppola.

Il 18 settembre lo stesso dottore Coppola ha contattato la direzione della casa di riposo e predisposto i tamponi per tutti gli ospiti e operatori; procedura effettuata sabato 19.

Il 20 sera sono stati comunicati dal laboratorio gli esiti dei tamponi che mostravano il contagio da Covid per 17 ospiti e 7 operatori.

Il 21 mattina la direzione strategica dell’Asl Napoli 3 Sud, con il direttore generale Gennaro Sosto, ha nominato commissario straordinario per l’emergenza Covid alla casa di riposo San Giovanni.

Il commissario Coppola affiancando la direzione della struttura, ha isolato tutti gli ospiti positivi su un piano dell’edificio, predisposto il trasferimento di tre pazienti positivi in ospedale. Per un quarto ospite positivo, in accordo con la famiglia, si è deciso di evitare il trasferimento trattandosi di una persona già precedentemente al contagio in gravi condizioni di salute per pregresse patologie.

È stata praticata la sanificazione dei locali da una ditta specializzata. Sono stati assegnati quattro operatori socio sanitari della protezione civile già in servizio presso le strutture aziendali e richiesta la destinazione di altri sei operatori socio sanitari. Sul del personale infermieristico la direzione della struttura ha arruolato altre unità.

Gli operatori Asl Napoli 3 Sud si sono anche accertati che nella casa di riposo fosse disponibile un quantitativo sufficiente di dispositivi di protezione personale.

L’assistenza medica sarà quotidianamente assicurata dai medici di medicina generale del territorio già operanti nella casa di riposo affiancati dai medici delle unità speciali di continuità assistenziale (usca).”