“Dire di essere dalla parte dei ragazzi, in un momento delicato come questo, può sembrare una scelta impopolare. Ma ho la profonda convinzione che le ragioni di fondo della protesta giovanile siano sacrosante e non debbano essere ignorate”, dichiara Ciro Buonajuto, consigliere regionale di Casa Riformista e presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali.
“I nostri giovani scendono in piazza per chiedere garanzie fondamentali per il loro futuro: più diritti, una scuola di qualità ed equa per tutti, la certezza di un lavoro dignitoso, la prospettiva di una pensione sostenibile, la possibilità di mettere su famiglia e di acquistare una casa senza doversi indebitare a vita. Richieste civili e legittime che non hanno nulla a che fare con la violenza e che non possono assolutamente essere oscurate dalle azioni di delinquenti e devastatori”, prosegue Buonajuto.
In vista delle nuove manifestazioni previste a Milano, l’esponente riformista lancia un forte appello alla responsabilità: “Spero con tutto il cuore che non si ripetano le scene inaccettabili della scorsa settimana. Non possiamo in alcun modo tollerare vetrine sfondate, negozi saccheggiati o scontri di piazza: chi compie reati va identificato e punito con la massima severità. Tuttavia, la piazza sana dei giovani che chiedono un domani migliore merita rispetto e ascolto. Mi auguro che la manifestazione riesca a dare piena voce alle loro speranze e che il Governo decida finalmente di non voltarsi dall’altra parte. A emergenze sociali ed economiche così complesse si risponde con la buona Politica, proponendo soluzioni concrete e visione sul futuro, e non limitandosi unicamente ad azioni di forza o di repressione. Il compito primario delle istituzioni è offrire risposte reali, a meno che questo Governo, semplicemente, non sia in grado di farlo”, conclude Buonajuto.















