• Lavela
  • Faiella
  • tvcity promo
  • un click per il sarno
  • Santa Maria la bruna
  • Miramare
  • serigraph

Buono Pasto

Truffa e riciclaggio, con queste  accuse sono finite nei guai tre persone a Castellammare: avevano utilizzato buoni pasto risultati rubati in un supermercato stabiese. Per salvatore cardone di 41 anni e Federico Ingenito di 32 sono scattati gli arresti domiciliari. Obbligo di firma invece per una loro complice di 23 anni. L’indagine, coordinata dalla procura di Torre Annunziata, è partita dalla denuncia del responsabile di un punto vendita CRAI che ha raccontato dell’acquisto di merce per 2 mila euro da parte di una donna con l’utilizzo di buoni pasto DAY RISTOSERVICE. La giovane si era presentata come responsabile di una casa famiglia, beneficiaria di una donazione di ticket – risultati poi non validi. I ticket erano stati trattati con solventi sbiancanti per eliminare i timbri dei precedenti esercenti che hanno proceduto materialmente all’incasso. Dall’analisi dei buoni pasto sequestrati, gli agenti sono riusciti a risalire alla loro provenienza.

Inoltre si è accertato che i ticket sarebbero solo parte di una notevole quantità di buoni, del valore complessivo di circa un milione e trecento mila euro, rubati dalla sede di una società di Bologna. L’attività investigativa va avanti, vista l’enorme quantità di buoni rubati ancora in circolazione probabilmente non solo nell’area vesuviana ma su tutto il territorio nazionale.