Latitante da 4 anni e uomo di vertice del clan D’Alessandro di Castellammare si  nascondeva a Torre Annunziata. Lo hanno scoperto oggi gli agenti del commissariato di polizia oplontino, che hanno fatto scattare le manette ai polsi di Massimo D’Agostino.

Il 38enne (nella foto) ha precedenti per omicidio, associazione mafiosa, estorsione. Era latitante dal 18 agosto 2013 quando, detenuto nel carcere di Taranto, ottenne un permesso premio per poi non tornare più nella struttura.

Lì cominciò la sua latitanza che si è conclusa in un covo a via Parini, nel rione “Provolera”. Viveva all’interno di un basso, forse godendo della copertura dei “compagni” di Torre.

I poliziotti lo hanno sorpreso con revolver con matricola cancellata, una Smith & Wesson calibro 38, carica e con il munizionamento necessario. Agli agenti, oggi, Massimo D’Agostino ha fornito false generalità nel tentativo esteremo di evitare la cattura. Ora dovrà rispondere anche del reato di possesso illegale d’arma da fuoco. L’ex latitante è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.