Sos rifiuti a Torre del Greco. Countdown per il piano industriale

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“L’amministrazione sta preparando un nuovo piano che costerà ai cittadini un milione di euro in più all’anno. Questi ragazzi per 50 centesimi tengono la nostra città pulita”, la provocazione è arrivata questa mattina via facebook dal consigliere d’opposizione Luigi Mele che ha postato le foto di un volontario intento a spazzare le strade. A poche ore dalla convocazione del consiglio comunale fissata per giovedì 13 dicembre alle 20 in prima convocazione, il dibattito sui rifiuti non si placa.
Cresce l’attesa per il piano industriale che dovrebbe segnare la svolta con il ritorno del “porta a porta” e la fine dello scempio degli ecopunti. E’ questione di ore e il tanto atteso piano arriverà sul tavolo della giunta, che si riunirà nel primo pomeriggio di oggi. Countdown quindi per conoscere i dettagli della “rivoluzione” Nu nella quarta città della Campania.
Gli ecopunti che sono rimasti sporchi anche nei giorni dei festeggiamenti per l’Immacolata, ecco come si presentava l’area nei pressi della Santissima Trinità nel giorno della processione. Analoga sorte per altre ex isole ecologiche in sofferenza nonostante l’ok della Sapna – su richiesta della Regione Campania – al conferimento di quote aggiuntive di indifferenziato.

Insomma, l’ordinanza entrata in vigore lo scorso 26 novembre per disciplinare i conferimenti non sta alleggerendo il problema in città anche se in queste ore la raccolta procede. La questione Nu tornerà anche in aula attraverso alcune delle interrogazioni all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale (venerdì 14 dicembre in seconda convocazione sempre alle 20). Giorni fa alcuni rappresentanti dell’opposizione chiesero un consiglio comunale ad hoc per “un confronto costruttivo riguardante l’annosa questione rifiuti che sta interessando l’intero territorio di Torre del Greco, a tutela del territorio stesso e dei cittadini torresi, offrendo alla cittadinanza la possibilità di partecipare”.

Nel prossimo appuntamento in aula ci sono 59 punti all’ordine del giorno, tra cui una lunga lista di debiti fuori bilancio, le interrogazioni sui rifiuti che si trascinano da diverse sedute, l’interrogazione della maggioranza sull’utilizzo della tendostruttura La Salle, la mozione dei 5 Stelle sul gioco d’azzardo.