Un’ordinanza contingibile e urgente per fronteggiare “una situazione di urgente necessità” è quella firmata dal sindaco di Torre del Greco – Giovanni Palomba – per provare ad uscire dal caos rifiuti.

Col provvedimento n.67 dell’8 marzo Palomba ha ordinato alla società Edil Cava Santa Maria la Bruna “l’espletamento del servizio di smaltimento dei rifiuti organici, ingombranti, e da esumazione ed estumulazione derivanti dal servizio di raccolta del comune di Torre del Greco”.

Organico, ingombranti e rifiuti cimiteriali saranno trattati dalla società torrese nel quartiere Leopardi per una durata di sei mesi “nelle more dell’espletamento della gara d’appalto del servizio di gestione di igiene urbana”.

Lo stesso periodo fissato per l’affidamento temporaneo della raccolta alla Buttol che dovrebbe entrare in azione la prossima settimana, dopo la revoca del Consorzio Gema e il rigetto del ricorso da parte del Tar.

Nell’ordinanza il sindaco scrive che “e’ necessario garantire la continuità e la circolarità del servizio al fine di non pregiudicare le condizioni per una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti ed evitare un incremento dell’abbandono indifferenziato incontrollato dei rifiuti sul territorio con conseguente aggravio di nocumento per la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente”.

Da mesi ecopunti e strade sono in condizioni pessime, una crisi che l’amministrazione intende risolvere -una volta pronto il bando europeo – attraverso il nuovo piano industriale per il porta a porta.

Un new deal  per cui c’e’ ancora da aspettare diversi mesi e che prevede nel frattempo soluzioni tampone ed emergenziali, come lo smaltimento di organico e ingombranti da parte della Edil Cava.

Scarica l’ordinanza:

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