Stipendi a rischio per i lavoratori della Gema, verso una nuova fase di crisi rifiuti

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Stipendi a rischio per il lavoratori del consorzio Gema – che gestisce il servizio Nu a Torre del Greco. Si profila una nuova fase di emergenza rifiuti.

Il caso è esploso ieri quando un sindacalista ha postato delle lettere per raccontare la situazione che si è venuta a creare nel gruppo fb “Segnaliamo cosa va e non va nel comune di Torre del Greco”.

Da un lato una nota interna del consorzio Gema che comunica alle sigle sindacali il mancato pagamento del canone di novembre, dicembre e gennaio da parte del comune di Torre del Greco e quindi l’impossibilità ad anticipare gli stipendi del cantiere torrese.

Dall’altro l’avvio della procedura di raffreddamento da parte del sindacato Filas (Federazione italiana lavoratori ambiente e servizi). “Per il giorno 15 il consorzio Gema non riuscirà ad erogare lo stipendio relativo al mese di gennaio ai propri dipendenti addetti al comune di Torre del Greco”, si legge nella nota sindacale, “a dire dell’azienda tale impedimento deriverebbe dalla mancata corresponsione dei canoni da parte dell’ente committente”.

I lavoratori si dicono pronti allo sciopero se la situazione non dovesse sbloccarsi.

Dal comune intanto fanno sapere di essere tranquilli e di aver pagato i canoni a seguito dell’arrivo delle relative fatture da parte del consorzio. Ad oggi l’ultima determina di pagamento a favore del consorzio Gema pubblicata sull’albo pretorio è quella relativa alla fattura emessa il 31 ottobre.

Un eventuale blocco dei lavoratori avrebbe inevitabili ripercussioni sulla città di Torre del Greco già da troppo tempo in sofferenza sul fronte rifiuti.

La lettera del consorzio Gema indirizzata ai sindacati
La comunicazione della Filas