Studenti in Consiglio Comunale. Oggi circa 40 ragazzi del Liceo Carlo Urbani hanno preso parte ad una seduta di consiglio, nell’ambito del progetto di alternanza Scuola-Lavoro che gli studenti delle classi stanno svolgendo d’accordo con l’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno.

Guidati dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Giordano, i “consiglieri per un giorno” hanno presentato mozioni, interrogazioni e proposte all’amministrazione presente in aula. In particolare rispetto alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’ente attraverso la realizzazione di spot e video clip, in cui i protagonisti siano proprio i cittadini.

Un’attenzione particolare è stata posta sull’Ambiente e sulla possibilità di creare le cosiddette Casette dell’Acqua, in cui i cittadini possono rifornirsi di acqua potabile con bottiglie riciclabili e un notevole risparmio in termini economici e di materiali inquinanti. A rispondere alle proposte anche il vicesindaco Michele Carbone, gli assessori Ciro Sarno e Ida Sannino.

“Portiamo gli studenti dentro le istituzioni – spiega il sindaco Giorgio Zinno – con l’obiettivo di renderli realmente partecipi della vita amministrativa e comunitaria. le proposte che i ragazzi hanno portato in consiglio comunale sono interessanti e ne discuteremo con i rappresentanti politici per renderle operative, laddove possibile. Grazie al presidente Giordano che si impegna a diffondere cultura e valori di partecipazione, attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini più giovani”. 

E’ la seconda volta che gli studenti delle scuole superiori  entrano in consiglio comunale – aggiunge GiordanoL’idea di indirizzare un percorso di alternanza-scuola su questi temi nasce dalla volontà di rendere edotti i nostri ragazzi sul delicato meccanismo che regola la vita amministrativa del territorio, affrontando direttamente con loro le tematiche di interesse comune”.

Nella stessa mattinata, presso l’ITC Rocco Scotellaro, oltre 60 studenti hanno preso parte al progetto Educazione alla Legalità, organizzato dall’amministrazione dalle associazioni Gioco di Sqauadra e “Ristretti Orizzonti”. Nell’aula magna alla presenza del Comandante della Polizia Municipale Gabriele Ruppi e del Capitano Roberto D’amore si è discusso di incidenti e di omicidio stradale, abuso di alcool e stupefacenti. Temi che, insieme a femminicidio e stalking, trattati dalla Psicologa Giuseppina De Luca e dall’avvocato Armando Cortese, sono al centro del concorso ” A scuola di Libertà”, la cui premiazione si svolgerà il 20 dicembre alle ore 18.00 nella Biblioteca Padre Alagi, in Villa Bruno.  Il vincitore otterrà una Amazon Card dell’importo di 200 euro.

“Il progetto è l’occasione per dialogare con i giovani del territorio su temi di attualità e che mettono a rischio la vita propria e degli altri – conclude Zinno – Vogliamo che i ragazzi comprendano fino in fondo i reali rischi di comportamenti illeciti e privi di raziocinio e per questo il 20 dicembre avranno l’opportunità d dialogare anche con Samuele Ciambriello, Garante dei Detenuti per la Regione  Campania e Don Franco Esposito, Cappellano del Carcere di Poggioreale;