Una candela rossa per essere comunità. Il sindaco di San Giorgio a Cremano – Giorgio Zinno – chiama a raccolta la città dopo l’episodio di violenza che si è consumato ieri nella stazione cittadina della circumvesuviana.

I tre aggressori della ragazza violentata sono stati individuati e fermati. “E’ fondamentale sapere che la nostra città oggi si sveglia consapevole che i mostri esistono, ma che qui vengono immediatamente presi e buttati in cella”, le prime parole del primo cittadino che ha dato appuntamento alla comunità questa sera alle 20 a piazza Trieste e Trento.

Ecco l’invito partito da Giorgio Zinno:

“Ieri sera molti cittadini, sgomenti per quanto accaduto nella stazione della Circumvesuviana, si sono sentiti quasi smarriti, perchè la nostra città non era mai stata toccata da episodi simili. L’amica Oriana Russo, da sempre impegnata nel mondo della cultura e dei diritti del nostro territorio, ha quindi lanciato una proposta: “Quando succede qualcosa che sconvolge una comunità si sente il bisogno di stringersi ed usare dei simboli poiché le parole non bastano. Perché non vederci nella piazzetta della stazione con una candela rossa domani sera alle 20?”. Oriana hai pienamente ragione: in momenti come questi ancora di più abbiamo necessità di sentirci comunità e di dimostrare, tutti insieme, vicinanza alla ragazza che ha subito violenza. Per questo motivo invito i cittadini, le forze politiche, le associazioni e tutti coloro che si sentono coinvolti e lo vogliono essere a raggiungere piazza Trieste e Trento stasera alle 20.00, senza simboli, senza bandiere. Non ci stringeremo attorno alla vittima di ieri, ma anche con tutte le vittime che ogni giorno subiscono le vessazioni da parte di coloro che si sentono forti, ma invece sono solo dei mostri. Ringrazio ancora la Polizia di Stato per il lavoro svolto per aver subito effettuato tre fermi: ora è necessario che la Giustizia faccia il suo corso”.