“Lo spregevole episodio che ha coinvolto una ragazza di 24 anni, violentata dal branco nella stazione della circumvesuviana è sicuramente la più disumana fotografia che questa società possa restituirci. Se un gruppo di giovanissimi incensurati commette atti così riprovevoli il problema è certamente culturale e riguarda ognuno di noi. Non si può ridurre tutto a una questione di ordine pubblico, in gioco c’è il sistema valoriale, civico, sociale e culturale con il quale educhiamo i nostri ragazzi”.

Queste le parole delle consigliera regionale, delegata alle Pari Opportunità, Loredana Raia che questa sera parteciperà al flash mob organizzato dal sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno come atto di vicinanza e solidarietà alla 24enne aggredita e per dire basta alla violenza sulle donne.

“Da tutta la vita ho sposato la causa delle donne e la mia battaglia contro ogni forma di violenza mi ha portato a girare la Regione in lungo e in largo per organizzare incontri, momenti di condivisione con i ragazzi di tutte le età, per infondere in loro la cultura della parità e della lotta alla violenza di genere. Sono profondamente colpita da questo episodio ma so anche che per combattere questi fenomeni è necessario essere tutti dalla stessa parte. Serve una visione a rete per contrastare la violenza. Sono le Istituzioni, le agenzie educative, i centri antiviolenza e le forze dell’ordine a rappresentare gli attori principali di questo percorso di educazione e rieducazione dei nostri giovani”.