“Contro la compravendita della dignità, contro chi specula sui nostri territori”. Sono alcuni degli slogan che accompagnano la manifestazione in programma oggi pomeriggio a Torre del Greco organizzata dal Forum dei Giovani “L’aria s’adda cagnà”. Il concentramento è previsto alle 18 in villa comunale. Il corteo poi attraverserà via Diego Colamarino, piazza Santa Croce, via Comizi, largo Plebiscito per raggiungere Palazzo Baronale. Una manifestazione il cui senso – nelle intenzioni degli organizzatori – va oltre l’ultima tornata elettorale inquinata da pesanti ombre sulla regolarità del voto su cui sta indagando la procura. L’obiettivo è quello di “prendere le distanze da un sistema che esiste da decenni e si è consolidato nel tempo” con un corteo senza simboli né sigle e soprattutto senza i candidati a sindaco che si sfideranno domenica al ballottaggio. Sia Luigi Mele sia Giovanni Palomba – dopo aver firmato nei giorni scorsi l’esposto – avevano anche annunciato la loro presenza alla manifestazione. Tuttavia, dopo l’appello del Forum, hanno deciso entrambi di fare un passo indietro. Il candidato del centrodestra ha annunciato per oggi la chiusura della campagna elettorale “tra la gente”. Insieme a Mara Carfagna, Luigi Mele e i candidati consiglieri della sua coalizione alle 19 attraverseranno a piedi le vie del centro cittadino partendo dall’incrocio tra via Roma e via Salvator Noto. “Abbiamo scelto una chiusura di campagna diversa – originariamente ci doveva essere la partecipazione alla manifestazione organizzata dal Forum dei Giovani, ma si è deciso di rispettare la richiesta fatta dagli organizzatori”, le parole di Mele. Anche Giovanni Palomba ha fatto sapere che non sarà presente al corteo: “Sono sempre stato un uomo della gente, tra la gente, sempre pronto a metterci la faccia, e, a scendere in prima linea per difendere la legalità, la trasparenza ed i diritti violati.  Per evitare inutili e capziose strumentalizzazioni che a nulla gioverebbero a 48 ore dal voto, e, benchè fermamente convinto della importanza e dell’utilità della marcia ritengo opportuno astenermi dall’intervenire”. Il candidato sindaco della coalizione civica resterà “a totale disposizione dei miei concittadini e della mia città nella sede del mio comitato elettorale, in via monsignor Felice Romano”.

Intanto, dall’ex vicesindaco Romina Stilo, finita al centro della seconda puntata dalla video-inchiesta di Fanpage sul voto del 10 giugno è arrivato un ulteriore esposto alla procura di Torre Annunziata. “Ancora una volta devo difendermi da chi cerca di gettare fango sulla mia persona. La mia condotta in campagna elettorale è stata irreprensibile e non tollero di essere accomunata ad altri”, ha scritto Romina Stilo allegando alcuni stralci della denuncia presentata contro gli autori del servizio di Fanpage.

Ieri mattina è stato anche presentato “l’esposto firmato da 237 cittadini che chiedono alla magistratura e alla polizia di continuare a far luce sulla “compravendita di voti” come pare stia emergendo dai video di Fanpage.it e dalle indagini”.