Intitolata a Torre Annunziata una strada alle vittime innocenti di camorra. Si tratta dell’incrocio tra via Bertone e Largo Grazie.

Via vittime innocenti di camorra. Da oggi il tratto di strada che va dall’incrocio di via Bertone a Largo Grazie – nel quartiere del Quadrilatero delle Carceri storicamente roccaforte dei clan torresi- è dedicata a chi ha perso la vita per mano delle cosche criminali. Torre Annunziata si riappropria così dei pezzi di territorio un tempo nelle mani della criminalità organizzata. Una città un tempo ostaggio della malavita dove l’Antistato a lungo ha dettato le regole del vivere quotidiano e dove lo Stato sta recuperando terreno anno dopo anno, blitz dopo blitz. Proprio di fronte a Palazzo Fienga, ormai murato e disabitato, il sindaco Giosuè Starita ha spiegato le ragioni di questa scelta.

sindaco Starita

Alla cerimonia hanno partecipato le forze dell’ordine con i vertici dell’arma e della polizia di stato e gli alunni delle scuole cittadine, con in testa i sindaci dell’infanzia e dell’adolescenza. A Via Vittime innocenti di camorra anche gli interventi di don Antonio Carbone, Mariano De Palma del coordinamento regionale di Libera e del magistrato Michele Del Gaudio. Peppe Franzese di Libera ha letto i nomi delle vittime innocenti di camorra.

In quello che un tempo era il bunker del clan Gionta è arrivata anche Carmela Sermino, vedova di Giuseppe Veropalumbo ucciso da un proiettile vagante il 31 dicembre del 2007.