staritaRaccogliendo la proposta avanzata dall’associazione “Libera”, si è formalmente costituito a Torre il coordinamento di enti, parrocchie, associazioni e persone per contrastare la povertà. È un passo importante nella direzione di una città solidale, in applicazione dell’articolo 2 della Costituzione, che prevede appunto il dovere inderogabile di solidarietà.   

<<Nelle ristrette possibilità a disposizione degli Enti Locali per combattere la povertà – spiega il sindaco di Torre Annunziata Giosuè Starita – abbiamo cercato di mettere in piedi una rete di solidarietà. Il Coordinamento è proprio questo: un sistema organizzato di mutuo aiuto, dove chi può aiuta chi ne ha bisogno. Inoltre, si tratta qui di risorse che sarebbero andate perse, e che invece grazie a quest’organizzazione, daranno una mano concreta a chi ne ha davvero bisogno>>.

Il primo progetto operativo del Coordinamento è la raccolta serale delle eccedenze alimentari degli esercizi commerciali e la distribuzione ai bisognosi.  In pratica, ogni sera si ritireranno i cibi freschi avanzati, che verranno trasportati alla Mensa “Ottena” (successivamente in un immobile fornito dal Comune) e verranno infine distribuiti agli indigenti.

I donatori, a cui sarà inviata nei prossimi giorni un’apposita lettera-invito, saranno panifici, salumerie, fruttivendoli, macellerie, rosticcerie, pizzerie, ristoranti, catering, bar, pasticcerie, che, oltre a rendere un importante servizio alla comunità, potranno godere anche di sgravi fiscali. Contemporaneamente, enti, parrocchie e associazioni compileranno un questionario per accertare il numero dei non abbienti, anche “invisibili” per pudore, e quello dei volontari, ottenendo così la radiografia della domanda e dell’offerta delle vivande e delle persone coinvolte. L’operazione partirà entro Natale solo il lunedì, il mercoledì e il venerdì, per poi in seguito coprire l’intera settimana.

Al Coordinamento hanno aderito: il Comune di Torre Annunziata, rappresentato dal dirigente del settore dei Servizi Sociali Porfidio Monda; la Basilica Maria S.S. della Neve; le parrocchie Immacolata Concezione, Madonna di Lourdes, San Michele Arcangelo, Santa Maria del Buon Consiglio, Santa Teresa di Gesù, Spirito Santo, S.S. Trinità; l’Associazione Commercianti, l’Auser, la Caritas della Basilica, la Federconsumatori, l’Istituto S. Maria Mazzarello, la mensa “Don Pietro Ottena”, Miseria Ladra, Piccoli Passi Grandi Sogni, Olimpia Barba, Francesco Fiorentino, Nello Aiello, Libera “Raffaele Pastore e Luigi Staiano”.

Il Coordinamento, oltre a prevenire e combattere la povertà offrendo pasti, vestiario, farmaci, ascolto, doposcuola, giocattoli, sarà utile anche per integrare le banche dati dei beneficiari, della domanda di aiuto e delle possibili risposte. Inoltre, allestirà un servizio docce e posti letto per i senza dimora, e avvierà il programma “Orti sociali”, coltivandoli in ogni scuola disponibile e su terreni comunali, per poi distribuire il raccolto alle famiglie indigenti; infine, realizzerà campagne di educazione alla solidarietà, promozione del volontariato, reclutamento e formazione dei volontari.

Si intraprenderanno anche percorsi di sensibilizzazione dei nullatenenti affinché non si accontentino delle pur necessarie forme di assistenza, ma diventino soggetti attivi per il miglioramento delle loro condizioni e per l’attuazione della giustizia sociale.