TORRE ANNUNZIATA. La città ricorda Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985. Esattamente 31 anni fa. “Ricordiamo il giorno in cui fu ucciso Giancarlo, per proseguire anche nel suo nome la lotta contro tutte le mafie, sempre”. E’ la frase scelta in memoria del cronista dal sindaco oplontino, Giosuè Starita.

Anche le scuole di Torre Annunziata, oltre alle Istituzioni, ricordano il 31esimo anniversario del delitto: stop a tutte le attività didattiche e studenti impegnati a scrivere temi anti-camorra ed a leggere gli articoli firmati dal cronista. Accade anche al Liceo ‘Pitagora-Croce’. Cinque alunni, autori degli elaborati più ‘brillanti’ su Siani, vinceranno un viaggio alla sede del Parlamento europeo di Strasburgo.