IMG_3066 IMG_3067 I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Torre Annunziata hanno fatto irruzione in un condominio nelle vicinanze di palazzo Fienga -area in cui gli affari illeciti sono gestiti dal clan camorristico “Gionta”- sorprendendo tre giovani pusher soci in affari. Si tratta degli olpontini Alfredo Savino (20enne, arrestato il giorno del suo compleanno), Alfredo Della Grotta (21enne, già noto alle forze dell’ordine) e G.I. (17enne, già noto alle forze dell’ordine), tutti ritenuti contigui al clan Gionta. I tre erano sul solaio di un palazzo in via Bertone impegnati a preparare dosi di cocaina. Colti di sorpresa, hanno tentato di fuggire mollando lo stupefacente, ma sono stati inseguiti e bloccati. Nella concitazione del momento Savino ha lanciato sul tetto di un palazzo vicino una pistola semiautomatica marca ‘cz mod. 75’ cal.9×21, con matricola abrasa, perfettamente funzionante, con colpo in canna e serbatoio con 17 proiettili. L’arma è stata immediatamente recuperata dai carabinieri e sequestrata. Perquisito, Della Grotta aveva addosso altri 40 grammi di cocaina, 1 grammo di marijuana, un bilancino di precisione, 250 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento di attività illecita e vario altro materiale per il confezionamento della droga. I 3 sono stati tratti in arresto per detenzione di arma clandestina, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il minore, già collocato in comunità, stava godendo di un permesso per trascorrere le festività con i familiari. Al termine delle formalità, i maggiorenni sono stati tradotti a Poggioreale, mentre il minore è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.