Quasi un anno di gestione commissariale racchiuso in venticinque pagine. Il commissario straordinario Giacomo Barbato – prima dell’addio a Palazzo Baronale – ha messo nero su bianco le attività svolte a partire dallo scorso mese di agosto. E proprio da quelle pagine ripartirà il neo-sindaco Giovanni Palomba per avviare le prime settimane di governo cittadino. Partendo dalla gestione degli uffici comunali e del personale fino ad arrivare all’immigrazione, senza dimenticare il corposo capitolo sui rifiuti. Proprio questo rappresenta un vero e proprio caso con l’avvio della rescissione del contratto con la ditta Gema che gestisce il servizio Nu in città dall’estate scorsa.
Proprio sulla NU la relazione conteneva una dettagliata disamina di tutti gli step. Barbato ha raccontato di aver trovato una “città sporca”, ha definito “fallimentare” il sistema delle isole ecologiche, ha parlato di “insufficienze strutturali del capitolato” e di “deficienze proprie della ditta affidataria”. Individuando infine le cause della crisi rifiuti nelle scelte strategiche dell’amministrazione Borriello, nell’inadeguatezza gestionale del consorzio Gema, nelle resistenze/inerzie volontarie o meno di parte della dirigenza e del personale dell’amministrazione comunale e nella scarsa sensibilità dimostrata da parte della cittadinanza torrese.
Senza tuttavia annunciare nella sua relazione la decisione di rescindere il contratto con il consorzio Gema, una atto che potrebbe segnare anche l’avvio di un braccio di ferro tra ditta e amministrazione. Il tutto mentre i cittadini invocano pulizia e ordine per le strade di Torre del Greco. Mentre la situazione attuale è ancora critica con isole ecologiche spesso sporche e abbandono indiscriminato dei rifiuti, nonostante l’aumento dei controlli della polizia municipale.