E’ uno dei più noti centri nazionali per la Formazione dei marittimi, ubicato in un’area periferica della Citta di Torre del Greco. Presso il centro vengono rilasciati diversi brevetti professionali ed è frequentato da marittimi provenienti da ogni parte d’Italia. Tra i brevetti più importanti vi è anche quello per la formazione antincendio di base, indispensabile per imbarcarsi sulle grandi navi passeggeri, mercantili, da pesca e da diporto. I titoli rilasciati dal Centro (alle cui commissioni d’esame partecipano, in qualità di Presidente, membri delle Capitanerie di porto al fine di ufficializzare il brevetto) sono riconosciuti a livello internazionale.

I Carabinieri della Stazione Capoluogo, agli ordini del Comandante Vincenzo Amitrano e coordinati dal Capitano Emanuele Corda, Comandante della Compagnia Corallina, a seguito di un controllo, hanno accertato, unitamente ai tecnici dell’Ufficio Comunale, che sullo stabilimento, utilizzato per il corso suddetto, erano state eseguite più opere abusive, motivo per il quale il Comune di Torre del Greco emetteva immediata Ordinanza, regolarmente esposta all’albo pretorio, di demolizione delle opere asservite al Centro.

A seguito delle indagini svolte dal personale dei Carabinieri della Stazione di Viale Dalla Chiesa, il responsabile del Centro C.D. 50 anni veniva deferito all’A.G. insieme ai proprietari del terreno D.R.F. (anni 59) e D.R.G. (anni 86) per reati in materia ambientale.

Il Dirigente Generale dell’Ufficio SUAP del Comune di Torre del Greco, l’Ing. Mario Pontillo, revocava immediatamente l’Autorizzazione Unica Ambientale rilasciata al Centro. Analogamente il Ministero dei trasporti e Infrastrutture attraverso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto di Roma revocava il Decreto di idoneità allo svolgimento del Corso Antincendio.

La straordinaria operazione in materia di tutela ambientale dei Carabinieri avrà comunque una ripercussione su quei marittimi che avevano già prenotato il corso e che non potranno più imbarcarsi e saranno costretti a rivolgersi ad altri centri d’Italia che hanno già numerose prenotazioni in corso.

Le indagini dei Carabinieri sono tuttora in corso, visti i continui sopralluoghi, probabilmente per verificare altre fattispecie di reati.