coldirettiDegustazioni e vendita di olio extravergine d’oliva, vino, salumi, formaggi, miele, verdure, ortaggi, frutta di stagione, agrumi e pane con lievito madre autenticamente campani e tanti amici a quattro zampe che saranno i protagonisti dell’ “appuntamento con la tipicità e la tradizione”, l’iniziativa di Coldiretti Napoli con l’Agrimercato di Campagna Amica in programma domenica in occasione della festa in onore di Sant’Antonio Abate, il monaco egiziano patrono dei contadini e protettore degli animali domestici.
La manifestazione organizzata in collaborazione con la parrocchia di Santa Marie delle Grazie e la Pro Loco si svolgerà dalle 8 alle 12 di domenica 17 gennaio a Torre del Greco nel parcheggio Corallo di fronte alla Villa Comunale con la benedizione di tutti gli animali presenti e la partecipazione di numerose aziende agricole che proporranno la vendita e la degustazione dei loro prodotti tipici all’insegna della trasparenza dal campo alla tavola e della certezza dell’origine.

L’appuntamento con la festa di Sant’Antonio Abate, vissuto nel IV secolo e festeggiato in tutta Italia anche con il rito dei falò, rappresenta il momento in cui il mondo agricolo attende il risveglio della natura. Non a caso, tra i proverbi antichi uno recita: “A Sant’Antonio un’ora buona” per significare che dal 17 gennaio si guadagna un’ora di luce, segno che la stagione primaverile si sta avvicinando con purificazione e incoraggiamento alla luce del giorno ad avanzare dopo il Solstizio d’ Inverno.
San Antonio Abate fu un eremita egiziano considerato il fondatore del monachesimo cristiano ed il primo degli Abati. Visse nel deserto, lui che era nato proprio in quell’Egitto, nel 251 dopo Cristo, che fu patria di tanti anacoreti ed asceti, a contatto con il mondo della natura e degli animali selvatici. Nelle campagne – ricorda Coldiretti – gli animali erano importantissimi, fonte di sostentamento per le famiglie e tutt’ora in molte parti del mondo sono di primaria importanza per il lavoro dell’uomo, la sua economia ed il primario sostentamento”. Senza dimenticare che nelle nostre famiglie apportano momenti di compagnia ed anche di sollievo dalla malattia e dal dolore. Una festa per tutta la comunità che vuole essere viva ed accogliente in queste occasioni di Fede e di sensibilità sociale“.