La questione quote rosa, le fratture interne, qualche nome indigesto. Il sindaco Giovanni Palomba sta definendo la squadra che lo affiancherà nel governo di Torre del Greco con alcuni nodi ancora da sciogliere. Intanto, la proclamazione degli eletti in consiglio comunale potrebbe arrivare la prossima settimana. Ma nel frattempo i candidati a sindaco che durante la campagna elettorale hanno attraversato la città in lungo e in largo cosa stanno facendo? Nando Raiola di Casapound sta seguendo la questione delle strisce blu e dei nuovi piani tariffari. Ha promosso anche un incontro sul tema, annunciando la volontà di “chiedere chiarezza sul bando e sulle assunzioni”. Proprio questa mattina invece Luigi Mele ha chiuso il comitato elettorale di via Vittorio Veneto “con il sorriso”. “Si chiude una porta, come dicono i vecchi proverbi, e si aprirà sicuramente un portone” – le parole dell’ex assessore sconfitto al ballottaggio – la squadra va avanti. Non ci fermeremo mai”. Romina Stilo sta compulsando il sindaco sulla situazione rifiuti postando alcune foto di casi critici: “Il perdurare di questa situazione – unita al periodo di caldo estivo – a breve comporterà problemi di natura igienico-sanitaria”, ha scritto, “caro sindaco Giovanni Palomba, confidiamo in te”. Da Nello Formisano invece il plauso per la nomina del primo assessore nella figura del poliziotto in pensione Pietro De Rosa. D’altro canto l’idea di una personalità di garantira per il settore Nu era stata lanciata proprio da lui in campagna elettorale. Meno presenti sulla scena dopo le elezioni di giugno l’ex sindaco Valerio Ciavolino e Luigi Sanguigno del Movimento 5 Stelle. Gli aspiranti sindaci entreranno tutti in consiglio comunale, tranne l’esponente di Casapound.