Torre del Greco dalla mensa ai rifiuti passando per la giunta. Tra voglia di riscatto e problemi irrisolti

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Torre del Greco tra voglia di rinascita e problemi irrisolti.

Sul fronte rifiuti la nomina del nuovo assessore delegato all’Igiene Ambientale Giovanni Marino che si trova già a dover fronteggiare una prima difficoltà legata al mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori della Gema da parte dell’azienda e lo spettro di uno sciopero. Sullo sfondo i disagi legati allo spazzamento e alla raccolta che non sono stati mai di fatto risolti.

Mentre si aspetta la svolta per i rifiuti e cresce la voglia di “normalità” dei torresi, sul versante politico è avvenuto l’assestamento atteso nell’area di maggioranza.

In giunta è approdata anche la 24enne Elena Ciavolino, figlia di un dipendente comunale e che ha ereditato quasi tutte le deleghe di Monica Ascione. Figlia di Alfonso Ascione, il cui nome sta circolando con insistenza in questi giorni quale successore di Luigi Pepe. Il 12 febbraio il sindaco ha infatti revocato l’incarico al capo di gabinetto.

Movimenti politici che però hanno suscitato diverse reazioni dure tra cui quella di Liberi e Uguali che ha chiesto l’azzeramento dell’intero consiglio comunale: “Il sindaco è in balia delle richieste e delle faide dei suoi consiglieri di maggioranza”.

In mattinata anche l’affondo del consigliere di centro destra Luigi Mele che si è detto “sempre più deluso dall’operato di questa amministrazione. Mi riferisco al recente ingresso in giunta di Elena Ciavolino e di Giovanni Marino. Un settore fondamentale come quello dell’Urbanistica, strategico per l’economia della Città, a cui Palomba & company fanno finta di tenere, sarà gestito da una persona priva di esperienza politica e senza competenze in materia (infatti studia medicina). Un’altra importantissima delega, ovvero l’assessorato all’ambiente, è stata affidata a un politico che non è di Torre del Greco. E’ mai possibile che in una Città che conta 85mila abitanti non esistano profili professionali adatti per tali cariche?”

Gli attacchi all’amministrazione continuano anche sul versante del mancato avvio della mensa scolastica. Il Movimento 5 Stelle che ha parlato di “rotta ben tracciata verso la deriva” evidenziando che – qualora fosse accolto il ricorso al Tar – comunque “il comune rischia di dover risarcire la ditta aggiudicatrice della gara”. Martedì prossimo è fissata l’udienza al tribunale amministrativo, è quella la dead line per conoscere il futuro della refezione a Torre del Greco.