Completato l’esecutivo di governo cittadino guidato dal sindaco Giovanni Palomba dopo la proclamazione ufficiale dei 24 consiglieri che rappresenteranno l’intera assise comunale ultimate anche le nomine dei futuri assessori. Un esecutivo che vede la maggioranza delle quote rosa nel proprio indirizzo di governo. Così, dopo l’ex vice questore Pietro de Rosa, nome voluto fortemente dal mobiliere di Via Monsignor Felice Romano con poteri plenipotenziari alla NU, sembrerebbe concreta anche la scelta dell’ex ingegnere capo del comune di Torre del Greco Vincenzo Sannino, nonostante l’ombra giudiziaria palesata pochi giorni fa e proposto sin dalle prime ore dalla lista “IL CITTADINO”. “Sono garantista nei confronti dell’amico ed ex dirigente Vincenzo Sannino – ha dichiarato sin da subito Giovanni Palomba. La mia scelta vuole essere un segnale forte nei confronti della macchina comunale la cui collaborazione reputo fondamentale per una sana es efficiente azione amministrativa”. Confermata anche la terza quota maschile con il nome di Gennaro Granata primo in quota alla lista “Ci vuole coraggio”. Passando invece alle componenti femminili della giunta Palomba tra le prime ad essere proposta in quota a “IL CITTADINO” la giovane Luisa Refuto avvocato civilista; è degli ultimi giorni, invece, la proposta della commercialista e revisore contabile Annarita Ottaviano come seconda espressione della lista “Ci vuole coraggio”, e dell’avvocato Anna Pizzo, espressione della lista “DAI”. Risolto anche il nodo per la lista “Insieme per la Città”, che esprime come propria quota di riferimento la giovane ingegnere Monica Ascione.

Così la giunta targata Palomba parte con l’assegnazione di tutte le posizioni di giunta e relative deleghe; un evidente governo di preponderanti quote rosa.

Intanto, è in definizione la data del primo consiglio comunale, che potrebbe essere convocato tra fine settimana e inizio della prossima, dopo quasi un anno di assenza della voce politica dalla città con il giuramento del neo eletto primo cittadino e con all’ordine del giorno un primo argomento caldo: la nomina del presidente del consiglio, un ruolo ampiamente rivendicata sin dai primi giorni dopo la vittoria elettorale da Felice Gaglione forte insieme alla collega Iolanda Mennella dell’ampio consenso riscosso con oltre 1400 voti, consenso per il quale si attesterebbe a tutti gli effetti come consigliere anziano dell’amministrazione e per questo tra i primi in diritto di rivendicare la poltrona numero due di palazzo baronale.