“Abbiamo rispettato l’impegno assunto con i cittadini, con le mamme, e, soprattutto con la dirigente scolastica dell’Istituto Giampietro-Romano”.

Commenta, così, il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, l’operazione di rimozione dei cassoni a via de Curtis, già viale Lombardia.

“Abbiamo compreso sin da subito – le parole del primo cittadino – l’assurdità dell’installazione di un ecopunto a ridosso di un edificio scolastico. Una bomba ecologica che per anni ha minato la salute dei residenti del quartiere, e, degli studenti – costretti a convivere con tale scempio.
La avevo promesso alla delegazione di genitori ed alunni, che ho ricevuto la scorsa settimana a Palazzo Baronale. Questa amministrazione – come già ha dimostrato con l’approvazione del nuovo piano industriale – ha una linea ben precisa, ovvero, la distruzione di un sistema che ha trasformato la città in una discarica dell’interland vesuviano. Manterremo dritta la barra e non concederemo sconti a nessuno.
L’azione di questa notte, per la quale ringrazio il lavoro profuso dalla neo Dirigente, Claudia Sacco, dall’assessore Giovanni Marino, e, dalla ditta Buttol rappresenta il segnale inequivocabile che è nostra intenzione operare una rivoluzione in città, in materia di N.U.
Certo, il traguardo è ancora lontano e, dopo l’istituto di via de Curtis, altri necessitano del nostro intervento perchè costretti ad analoghe condizioni. Penso all’ Istituto Morelli ed al don Milani, per i quali già a partire da lunedì cercherò di confrontarmi con i tecnici sulla problematica.
Ovviamente – la chiosa di Giovanni Palomba – l’Amministrazione non può e non deve essere lasciata sola in questa operazione di rivoluzione sul territorio.
È per questo che rivolgo l’appello alla massima collaborazione da parte di ogni singolo cittadino. Il processo di riqualuficazione passa innanzitutto per ciascuno di Noi. Chiedo collaborazione al rispetto degli obblighi e delle modalità prescritte per lo sversamento dei rifiuti.
Senza l’aiuto dei Torresi, Torre del Greco non risorge”.

Nel frattempo, continua l’intensa attività di controllo sul terrirorio da parte degli agenti della polizia Municipale, e, contestualmente l’attività di ripulitura e ripristino degli ecopunti da parte della nuova società di N.U. incaricata della gestione del servizio di igiene urbana in città.

Nello specifico, ripuliti totalmente la scorsa notte le isole de: La Salle, Cappella orefice, via Scappi, San Gennnariello e viale Sardegna; mentre, ripulitura parziale per via litoranea ed il Bottazzi, dove permangono, al momento, ingombranti al suolo.

“Siamo a metà del lavoro, in appena 3 giorni – dichiara l’assessore alla N.U. Giovanni Marino – considerato che la Buttol ha iniziato a regime solo nella notte tra mercoledì e giovedì scorso.
L’Amministrazione Palomba vigilerà con massima attenzione affinchè, nell’attesa dell’entrata in vigore del porta a porta, sia garantito ai cittadini un dignitoso sistema di raccolta dei rifiuti, e, siano represse tutte le azioni, frutto di un malcostume imperante che ha reso la città una vera e propria discarica indiscriminata”.