Un campetto di calcio in erba sintetica che fungerà da palestra all’aperto per gli alunni. È quello inaugurato oggi, mercoledì 8 maggio, al plesso Chiazzolelle, la scuola che fa riferimento all’istituto comprensivo Angioletti.

È qui che sin dal mattino si sono radunati numerosi genitori, nell’attesa che i loro figli, iscritti della scuola, potessero calpestare il nuovo manto in erba sintetica, realizzato con i fondi messi a disposizione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella attraverso i progetti extracurriculari finanziati dal settore pubblica istruzione.

Ed è su quest’aspetto che si è concentrata la dirigente scolastica Rosaria Lo Priore nel suo intervento prima del taglio del nastro: “Quando sono arriva nel 2020 – ha detto – questa scuola era in condizioni disastrose, tali da permetterci di svolgere con regolarità le lezioni al massimo 2-3 giorni alla settimana.

Abbiamo lavorato, e quando dico lavorato intendo docenti, personale di segreteria, collaboratori scolastici ma anche i genitori, a cominciare dai rappresentanti del consiglio d’istituto, non solo per riprendere in mano la situazione, ma anche per migliorare le condizioni complessive di tutti gli spazi, compresi quelli esterni.

Le idee erano tante, ma senza i soldi non si potevano realizzare: per questo ringrazio il Comune che ci ha assistito e ha creduto nella bontà della nostra proposta”.

Ad ascoltare le parole della preside Lo Priore, il primo cittadino: “Questo campetto – le parole del sindaco Luigi Mennella – è stato atteso per anni, qualcuno mi ha detto praticamente trent’anni.

Mi fa piacere dunque che la sua realizzazione avvenga nel corso del primo anno della nostra amministrazione.

Un’amministrazione che ha posto tra le proprie priorità, la valorizzazione delle scuole. Abbiamo provato a farlo cercando di fare partire il prima possibile il servizio di refezione scolastica e procedendo ad un diserbo completo delle aree dove insistono i nostri istituti prima dell’avvio delle lezioni.

La presenza di tanti genitori ci gratifica e ci spinge ancora una volta a ribadire che occorre che tutti operino per valorizzare la città.

Una città che deve essere turistica, nella quale la gente deve venire perché abbiamo un patrimonio culturale e storico unico”.

Proprio la vicinanza con la dimora che ospitò Giacomo Leopardi, ha spinto i responsabili del comprensivo Angioletti a chiamare il nuovo campo “La Ginestrina”. Presente anche l’assessore alla pubblica istruzione Mariateresa Sorrentino: “Mi sono commossa nel vedere tanti genitori in attesa.

Questo è il risultato di un lavoro sinergico che ha coinvolto l’intero settore pubblica istruzione, guidato dal dirigente Luisa Sorrentino e dalla funzionaria Marianna Vitiello”.