Torre del Greco, la maggioranza si mostra compatta in consiglio comunale

370
  • serigraph
  • Lavela
  • un click per il sarno
  • Faiella
  • tvcity promo
  • Miramare
  • Santa Maria la bruna

Una maggioranza bulgara, quella in consiglio ieri sera, al primo piano di Palazzo Baronale.
Quattordici consiglieri, compatti sui punti all’ordine del giorno, per replicare al prolungato silenzio di queste ore del sindaco Giovanni Palomba, dimissionario dallo scorso 19 luglio.
Una scena che non si ripeteva dagli anni di governo del primo mandato del chirurgo di via del Monte, quando la maggioranza faceva scudo – compatta e unita – sugli imprinting del primo cittadino. Così, ieri sera, un consiglio comunale trascorso con sorpresa di tutti senza alcuna frizione interna alle forze civiche di maggioranza, e, senza alcun sostanziale ma sperato colpo di scena da parte dei sette consiglieri di opposizione presenti in aula. Neppure il tentato golpe sollevato da Valerio Ciavolino e Vincenzo Salerno – di presentare ai colleghi una mozione di sfiducia del Presidente del consiglio, Felice Gaglione, per presunta violazione dell’articolo 15 dello statuto comunale – sembra aver turbato più di tanto gli “humors” degli alleati del mobiliere di via Mons. Felice Romano. Secondo i golpisti di Palomba, ci sarebbe stata infatti palese illegittimità nello svolgimento dei lavori consiliari perchè presidente e Vicepresidente del consiglio, apparterrebbero – oggi – al medesimo schieramento politico. Una motivazione che dal mittente è stata, dopo una breve sospensione dei lavori, subito rispedita al mandante, invitando i consiglieri di minoranza ad esporre il quesito agli organi di prefettura. Risultato: l’immediato abbandono da parte dell’opposizione dell’aula consiliare, con la maggioranza che – rimasta all’interno dell’assise ha proceduto spedita all’approvazione dei maggiori punti all’ordine del giorno.