“L’educazione è una cosa del cuore”. Con la celebre espressione di San Giovanni Bosco, il sindaco Giovanni Palomba – intervenuto alle manifestazioni per il sessantesimo dell’ omonimo istituto di via del clero – ha salutato questa mattina gli alunni, i docenti ed i genitori presenti.

“L’invito che voglio rivolgere, in questa giornata di festa, agli insegnanti tutti di questo nostro Istituto comunale – ha continuato il primo cittadino – è quello di dedicare il loro impegno, talvolta non senza sacrificio quando le condizioni di lavoro presentano difficoltà, affinché la scuola sia, per i loro ragazzi, un sereno e valido baluardo tale da consentirgli di affrontare in modo adeguato le sfide della Vita del domani”.

Al via, dunque, la prima di una tre giorni di eventi che si svolgeranno nella sede della “Don Bosco” per recuperare alla memoria della città la dignità e la tradizione di uno dei più antichi istituti, tra quelli che hanno caratterizzato la storia di Torre del Greco.
Presente alle manifestazioni di questa mattina anche l’assessore, con delega alla pubblica istruzione.

“I sessantanni dell’istituto Don Bosco – ha dichiarato Anna Pizzo – rappresentano un traguardo non soltanto della comunità scolastica, ma dell’intera città, della quale questa scuola ha contribuito a scriverne un pezzo di vita. É Torre del Greco che oggi festeggia insieme ai ragazzi, ai docenti ed alla dirigente scolastica Rosanna Ammirati. Tagliare il nastro del sessantesimo della propria fondazione, infatti, indica il radicamento nel tessuto sociale e civile di un’autentica tradizione culturale”.

Nel corso della mattinata, numerosi gli interventi, e, le performances artistiche e musicali realizzate dai giovanissimi alunni ed anche da parte degli ex allievi che si sono particolarmente distinti nel proprio percorso professionale.