accardoLa protesta dei lavoratori del mare di Torre del Greco ed Ercolano si sposta a Roma. Dopo il corteo dello scorso 11 marzo da piazza Luigi Palomba a piazza Santa Croce, marittimi ed amministratori si recheranno domani nella capitale al ministero dei Trasporti per chiedere il rispetto della legge 30/98 che prevede l’imbarco di extracomunitari a bordo, a discapito degli italiani. La manifestazione è organizzata dal Movimento spontaneo Marittimi per il futuro capeggiato da Vincenzo Accardo e Franco Montano. Queste le richieste dei lavoratori: – Definire per legge il numero minimo di italiani/comunitari da imbarcare su tutte le navi iscritte nel registro internazionale comprese quelle da crociera.
– Attuare la reale costituzione dell’osservatorio nazionale del mercato del lavoro marittimo in
modo da formulare di volta in volta proposte trasparenti su un sito internet dedicato.
– Costituire definitivamente il turno telematico generale nazionale unico in cui tutti i marittimi
italiani/comunitari in cerca di occupazione possono iscriversi ed in cui pubblicare tutti gli
accordi sindacali sottoscritti compresi i contratti nazionali destinati agli extracomunitari e gli
accordi stipulati per le quote sindacali da riconoscere ai sindacati.
– Recuperare i fondi confluiti nel fondo marinaro per sostenere la formazione e certificazione
previste dalle normative internazionali dei marittimi italiani. 
Previsti pullman gratuiti per raggiungere la capitale con partenza intorno alle 7e30 dal parcheggio La Salle. Prevista la partecipazione del sindaco Ciro Borriello.