Ha fatto molto discutere sui social il racconto di una cittadina torrese di quanto le è capitato in litoranea a Torre del Greco nella giornata di Ferragosto.

La donna aveva deciso di passare il 15 agosto nella propria città, e quindi alle 9 di mattina si era recata con la propria automobile nel parcheggio dell’ecopunto della litoranea, dove già erano presenti parecchi veicoli, senza che però fosse ancora pieno. Qui si è vista avvicinare da un parcheggiatore abusivo, il quale, spiega la cittadina, ha preteso il pagamento di 3 euro per poter lasciare l’auto all’interno del parcheggio, e l’ha invitata a fermare il veicolo in uno spazio in divieto di sosta, non delimitato da strisce bianche.

Stando a quanto riporta la donna su Facebook, i toni minacciosi dell’uomo non le hanno consentito di rifiutare, e, alla fine, ha parcheggiato l’auto dove le era stato indicato, con il parcheggiatore abusivo che la rassicurava dicendo che, essendo noto ai vigili, non sarebbe successo niente.

Di ritorno dalla spiaggia, intorno alle 16, il parcheggiatore non era più presente, e sull’auto era stato apposto un verbale per divieto di sosta.

“Mi sono sentita vittima due volte”, spiega la donna in un lungo post. “Ho dovuto parcheggiare lì per paura di ritorsioni, e alla fine sono stata multata io e non l’abusivo. Mi chiedo se la giustizia è la sicurezza esistano ancora in questa città”.

Tra chi sostiene la vittima, e chi la accusa di “sapere a cosa sarebbe potuta andare incontro”, la storia ha fatto il giro di Facebook. La speranza è che la presenza di parcheggiatori abusivi possa essere combattuta dalle forze dell’ordine, affinché una giornata di festa e di vacanza non si trasformi in timore per la propria incolumità.