Torre del Greco: Molini Meridionali Marzoli tra calcinacci e idee di riscatto

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Dall’idea di un centro polifunzionale per la cultura e la tecnologia a quella di un polo fieristico per la lavorazione del corallo.

Nel corso degli anni tutte le forze politiche hanno lanciato la loro ricetta per la rinascita del complesso di archeologia industriale dei Molini Meridionali Marzoli, passando anche per il tentativo di alienazione poi abortito e all’inserimento del complesso nel Grande Progetto Pompei.

Una lunga storia quella dei Molini che oggi sono in piena decadenza. Nelle scorse settimane le aree esterne sono state messe in sicurezza e recintate con alcune barriere di new jersey con la consigliera d’opposizione Romina Stilo che ha parlato di “soluzioni tampone dispendiose senza un’attenta programmazione”.

Vistosi calcinacci infatti continuano a staccarsi dai vecchi palazzoni abbandonati – cuore del complesso di via Calastro.

Da tempo poi nell’area è stato posizionato un ecopunto per la raccolta dei rifiuti. Ora i cassoni sono stati spostati per ragioni di sicurezza, ma nei viali a ridosso degli edifici interdetti si sono accumulati rifiuti ingombranti di ogni tipo. Uno scenario triste per una zona da riscoprire.

Sulla necessità di tutelare e valorizzare i Molini Meridionali Marzoli sono tutti d’accordo, restano però da decidere le finalità da perseguire e i progetti da attuare.

L’ultimo proposta in ordine di tempo è stata lanciata dalla consigliera regionale Raia che individuava i Molini Marzoli come possibile sede dell’istituto nautico, una soluzione capace anche di armonizzare gli intenti educativi con il contesto circostante.