“Abbiamo constatato, con particolare piacere, che l’amministrazione comunale tiene in considerazione le idee di Fratelli d’Italia. Il sindaco Giovanni Palomba fa finta di non sentirci e soprattutto continua a non dare riscontro alle nostre sollecitazioni, ma nei fatti dà seguito alle proposte di FdI”. C’è tanta amarezza nelle parole del segretario cittadino di Fratelli d’Italia Torre del Greco, Luca Alini, del coordinatore del Miglio d’oro Salvatore Quirino, del vice coordinatore cittadino Luigi Scarfogliero e del responsabile comunicazione e web Giovanni Matarazzo nel commentare la decisione del primo cittadino di promuovere un avviso pubblico per l’individuazione di camere in alberghi, affittacamere e bed & breakfast da destinare alle persone poste in isolamento domiciliare e quarantena.
“Alcune settimane fa – spiegano i rappresentanti di Fratelli d’Italia – avevamo chiesto al sindaco di trovare soluzioni idonee ad alleggerire il carico delle famiglie costrette a convivere con persone risultate positive al Coronavirus al fine di evitare il rischio di propagazione del contagio, ma Palomba aveva preferito glissare, limitandosi a scrivere una lettera al prefetto. Ora, vistosi alle strette e pressato dall’autorità sanitaria e dalla città, il primo cittadino ha avviato una veloce ricerca di mercato tra alberghi e b&b in pieno ponte pasquale, lasciando di fatto pochi giorni a chi avrebbe anche solo voluto pensare di organizzarsi. Insomma, dopo aver perso tanto, troppo tempo, l’amministrazione ha dato un’accelerata che rischia di lasciare indietro diversi imprenditori”.
Fratelli d’Italia Torre del Greco rivendica poi un altro importante risultato legato alla sanità di Torre del Greco. In una recente intervista il dottor Antonio Braucci, medico volontario all’ospedale Maresca, ha parlato di un lavoro fatto per allestire sei posti letto destinati a casi sospetti o soggetti positivi al Coronavirus, posti utili a dare manforte al Covid hospital di Boscotrecase: “Ci preme ricordare – concludono i rappresentanti torresi di FdI – che il nostro senatore Antonio Iannone, prima di tanti rappresentanti istituzionali che poi si sono accodati, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute Speranza sollevando perplessità circa il sottoutilizzo del Maresca, chiedendo se non fosse il caso di attrezzare posti letto Covid per alleviare la pressione sul Sant’Anna e Santissima Maria della Neve. Anche il questo caso il Governo giallorosso ha preferito ignorare la fonte primaria di tale richiesta, procedendo a ciò che era contenuto nell’interrogazione, senza riconoscere i meriti al promotore di tale richiesta. Fa nulla, come al solito Fratelli d’Italia incassa i risultati ottenuti a favore della collettività senza necessariamente sbandierare al popolo la primogenitura delle proposte”.